venerdì 28 settembre 2018

Cheesecake al Tiramisù



Adoro la Cheesecake al tiramisù perché mi ricorda un bellissimo momento. Un'amica, Isabella, me la portò in ospedale la sera che è nato il mio piccolo Federico. Ogni volta che la mangio mi viene in mente quel momento bellissimo e quella coccola che mi è stata riservata da un'amica. Assolutamente meglio una torta per una mamma che una tutina ;-) ve lo assicuro!

INGREDIENTI per la Cheesecake al Tiramisù:

200 gr di biscotti Digestive
100 gr di burro
1 tazzina di caffè forte
1 cucchiaino di caffè solubile
90 gr di tuorlo (circa 6 rossi)
175 gr di zucchero
50 gr di acqua
250 gr di panna fresca
250 gr di mascarpone
12 gr di colla di pesce
1 bacca di vaniglia
cacao amaro


Preparazione:

1. foderare una tortiera a cerniera
2. tritare i biscotti (io li metto dentro il sacchetto dei surgelati e li schiaccio con la bottiglia)
3. fondere il burro (io metto dentro il microonde)
4. unire il burro ai biscotti e mescolare bene, versare dentro la tortiere e aiutandosi con un cucchiaio cercare di appiattire. Mettere in frigo.
5. montare la panna con il mascarpone, deve diventare un composto molto sodo, mettere in frigo.
6. mettere la colla di pesce in acqua fredda.
7. Rossi in planetaria a velocità bassa con i semi di vaniglia
8. in un pentolino mettere l'acqua con lo zucchero e far bollire. Quando il composto arriva a sobbollire, dopo circa 3 minuti, e a fare le bollicine (121° io lo misuro con il termometro).
9. aggiungere a filo bollente lo zucchero sulle uova aumentando la velocità della planetaria.
10. aggiungere la colla di pesce strizzata
11. montare sino a quando la crema non diventerà tiepida.
12. lasciare qualche minuto che il composto preparato si raffreddi e poi aggiungere il composto preparato al punto 5 di panna e mascarpone.
13. bagnare la base della torta con il caffè ristretto a cui si aggiunge un cucchiaino di caffè solubile per renderlo più gustoso.
14. versare la crema sulla base e mettere in frigo per ALMENO 6 ORE.

Buon appetito
#famiglia tuttofare

martedì 25 settembre 2018

Denti e bambini. Come aiutarli ad avere cura dei loro denti.

Non è semplice incentivare i bimbi ad una costante e corretta pulizia dei denti, ma tutti sappiamo quanto sia importante e fondamentale questo passaggio per avere denti sani ed evitare il più possibile fastidiose, dolorose e, diciamocelo, care carie!

denti e bambini

Ma come incentivare i bimbi ad avere cura dei loro denti e a capire l'importanza di una corretta igiene orale?

A seconda dell'età le strategie per attirare la loro attenzione sono differenti, oggi  vi vogliamo suggerire alcune utili stratagemmi che abbiamo utilizzato con i nostri bimbi.

  • Utilizzare uno spazzolino da denti colorato e magari del suo personaggio preferito, fargli utilizzare lo spazzolino fin da piccolissimo, anche se all'inizio non viene proprio usato come spazzolino😀, per rendere l'oggetto qualcosa di famigliare e da conoscere. Noi dai 3 anni abbiamo poi iniziato ad usare gli spazzolini elettrici per bambini.
Lo spazzolino elettrico faceva paura inizialmente ai miei bimbi, subito ne ho scelto uno a batteria della Colgate, lo trovate al supermercato o su Amazon, tipo questo, successivamente ne ho preso uno con ricaricatore e testina cambiabile della Oral b, questo modello qui.
  • Lavate i denti insieme ai vostri bimbi, si sa che il buon esempio è un tassello importante di tutta l'educazione anche pertanto dell'igiene orale. I bimbi ci imitano, siamo noi il loro modello!
  • Quando sono più piccini per fare aprire bene la bocca fingete di ispezionare la bocca di un terribile Tirannosauro Rex o di un grossissimo ippopotamo, rendete il momento uno spazio di gioco e divertimento, sappiamo quanto la pazienza e la collaborazione dei bimbi sia a volte molto labile!
  • Appena iniziano a crescere utilizzate un timer per fare capire che i denti hanno bisogno di tempo per essere puliti e rimanere sani, due spazzolate veloci non bastano.
    Noi abbiamo un uovo timer che suona allo scadere dei 2 minuti (ma iniziate con un tempo minore, per abituare il bimbo più piccino)
    e una bella clessidra nel porta spazzolino che può essere totalmente girata in autonomia dal bimbo. Tipo questo modello dalla Trudi Sevi. Certi spazzolini elettrici invece hanno già il loro timer e i bambini imparano da soli quando possono smettere di spazzolare i dentini.
  • Se vostro figlio crescendo, intorno ai cinque/sei anni, continua a rimanere scettico sull'importanza della pulizia dei denti e sui danni che certi alimenti possono avere sui loro dentini vi consigliamo di fare un esperimento casalingo, super efficiente che mi aveva gentilmente consigliato qualche anno fa un'amica igienista dentale. 
                                               
ESPERIMENTO CON L'UOVO          
Prendete delle uova e dei barattoli di vetro. Un barattolo riempitelo di acqua, uno di succo di frutta e uno di una qualsiasi bevanda. Fate osservare e toccare il guscio al bambino e sottolineate quanto è sano e senza crepe l'uovo, mettete poi in ammollo ogni uovo in un liquido differente.


Ritirate tutto in frigo, ogni giorno esaminate con vostro figlio le differenze del guscio immerso nei vari liquidi. Fate capire e notare al bimbo che certi liquidi, succo o bibita, a contatto con un dentino, se non lavato, creino danni come sul guscio dell'uovo. 
E' un esperimento/gioco molto chiaro e tosto ma vero e comprensibile per i bambini nella sua concretezza.                                                                                 
           
          
  • Intorno ai 3/4 anni arriverà il momento di una visita di controllo dal dentista, ci sono vari albi illustrati che possono venire in vostro aiuto, noi abbiamo utilizzato il già conosciuto Simone di Stephanie Blake con Ahhhh! Dal dentista no! edito da Babalibri, che affronta il tema con il suo consueto modo ironico e divertente.



Inoltre tra le puntate più amate di Masha e Orso ce n'è una dove Masha perde un dentino a seguito della poca igiene dentale e del super utilizzo di dolciumi. Io ho utilizzato spesso l'esempio di Masha per incoraggiarli e aiutarli a comprendere che lavare i denti non è una scelta ma un'abitudine a cui nessuno può esimersi se si vuole avere denti sani e duraturi.
Se cercate altre informazioni su bimbi e denti, leggete anche il nostro articolo sull'importanza dell'igiene dentale in collaborazione con un dentista.

@Famigliatuttofare


#linkaffiliati

domenica 16 settembre 2018

Gli incredibili 2- recensione del film

Stamattina, grazie ad una promo del Disney Store, abbiamo visto in anteprima il film d'animazione Gli incredibili 2 di Disney Pixar, in uscita nelle sale dal 19 settembre.

Gli incredibili 2 è il sequel di Gli incredibili, 2004. Noi il primo film degli Incredibili non l'abbiamo visto,  ma devo dire che non è affatto necessario conoscerlo per seguire questo secondo episodio. 

Ci è piaciuto il film?!!! Assolutamente sì! Abbiamo visto una storia divertente, ironica, avvincente, non priva di messaggi e spunti su tematiche importanti.


Trama
La storia ruota intorno ad una famiglia di Supereroi, mamma Helen e papà Bob e i loro tre figli Violetta,  Flash e il piccolo Jack Jack. La vita dei Supereroi, pronti a sconfiggere i malvagi della situazione, è in realtà in bilico fra il desiderio di fare il "loro dovere", aiutare le persone con i loro super poteri, e il rispettare la legge, eh sì, perché in questa storia i Supereroi sono in realtà fuori legge e, se scoperti, rischiano l'arresto. Ma forse un modo per fare rivalutare i Supereroi c'è, e da lì inizia a decollare il nostro film. Ma non vi svelo le avventurose vicende che si svilupperanno 😉

Spunti di riflessione 

Il film Gli Incredibili 2 tocca con leggerezza ed ironia un tema importante come quello della divisione dei ruoli all'interno della famiglia e, finalmente, si vedrà una mamma impegnata a lavorare fuori casa e un papà ad occuparsi dei pargoli.
A Bob, Mr Incredibile, rimane infatti  il difficile e spesso poco riconosciuto compito di prendersi cura dei bambini, di aiutare Violetta con le prese dei primi amori adolescenziali, Flash nei compiti di matematica e Jack Jack  nel suo non dormire mai ed imparare ad usare i suoi super poteri.

Nel film si respirano le vere emozioni che questa divisione di ruoli comporta, i sensi di colpa della mamma a lasciare figli, il suo rammarico nel perdere il primo super potere di Jack Jack, il suo sentirsi indispensabile e, diciamocelo, più brava del padre a fare quadrare tutto, ma anche momenti di vita veri come le occhiaie del papà dopo le notte insonni a gestire un bebè, l'addormentarsi prima del figlio mentre gli si legge una fiaba, sognare una notte di sonno o non sapere che pesce pigliare con una figlia adolescente.

Se penso ai film d'animazione della mia infanzia dove la figura femminile era sempre pronta ad essere aiutata, a dover attendere sempre qualcosa e qualcuno per avere il suo momento, negli Incredibili si trova una protagonista femminile attiva, forte, dotata di carisma ed autodeterminazione. Capace di tornare al lavoro dopo la nascita dei figli e lasciare al marito il compito di allevare i loro bambini.
Ma tocca, secondo noi, velatamente anche altri temi come quello della diversità, il non poter esprimere ciò che si è, e la scelta di un malvagio che ipnotizza e imbambola la gente davanti agli schermi.

Conclusione

Gli incredibili 2 recensione film


La storia avventurosa e di azione, Jack Jack alle prese con i suoi super poteri fa ridere e divertire i bambini, anche quelli più piccini, ma fa anche riflettere i bimbi più grandi grazie alla semplicità ed ironia con cui certi temi vengono trattati.
Un film ironico e d'azione e soprattutto di contenuto capace di appassionare i bambini e di piacere anche agli adulti. 
Consigliato assolutamente!

#Famigliatuttofare

venerdì 14 settembre 2018

Prodotti Biologici SolErbe

prodotti biologici solErbe

Siamo sempre alla ricerca di prodotti naturali, biologici validi da utilizzare per noi e la nostra famiglia. Siamo attente alla provenienza dei materiali utilizzati, alla loro composizione e siamo felici quando troviamo prodotti che ci soddisfano e diventano un must nel nostro quotidiano.

























Questa estate sono stata in vacanza in Val di Fiemme, passeggiando per i mercatini di Moena, ho incontrato la signora Cristina Pederzolli di Farm SolErbe con la quale ho scambiato qualche parola prima di decidere se acquistare i suoi prodotti. 

Mi ha fatto provare i suoi prodotti che ho molto apprezzato e le sue spiegazioni mi hanno trasmesso fiducia, sentendo tutto l'amore e la passione per il suo lavoro nei suoi racconti. Noi usiamo molta arnica e sciroppi di pino o pigna. Lei mi parlava con naturalezza dei suoi prodotti e io cercavo di immagazzinare le informazioni. Alla fine ho scelto la crema all’arnica e un balsamo alpino con Timo, Salvia e Ginepro. 

Mi ha dato consigli su come utilizzarli e il balsamo è diventato essenziale per tutti noi: mio marito lo mette nelle narici per andare a correre, mio figlio piccolo non respira bene durante la notte quindi glielo massaggio sul petto, piedi e nelle narici, lui dice di dormire meglio. 
Il piccolo aveva mal di gola e spalmandoglielo sulla gola mi ha detto lui stesso di provare sollievo.
Ho provato anche l’arnica su dei lividi già evidenti e si sono quasi completamente riassorbiti nel giro di una notte, ne ho messa una punta e l’ho massaggiata molto dopo ne ho lasciato un piccolo strato sul livido e al mattino il livido era pressoché scomparso senza diventare verde prima di sparire.

Dopo aver acquistato i prodotti sono andata sul loro sito e ho trovato molte informazioni utili, il loro prodotto di punta sicuramente è l’arnica, ne hanno di diverse concentrazioni per scopi ovviamente diversi.
Ho cercato maggiori informazioni perché mi ha colpito la qualità dei prodotti e la semplicità di questa signora che mi parlava e mi raccontava con grande passione ed amore la composizione di ogni loro prodotto.  Ho scoperto che la sua azienda SolErbe Farm nasce dalla tradizione erboristica alpina trentina, loro coltivano unicamente piante officinali senza l’utilizzo di prodotti chimici e sono certificati Biologici da ICEA. L’azienda biologica SolErbe della signora Cristina oltre a coltivare trasforma direttamente le loro piante officinali nel loro laboratorio con ricette loro, quindi si evitano passaggi che potrebbero alterare la qualità della materia prima. Le loro coltivazioni avvengono tra i 700tm  e i 1.800mt.

Ho trovato anche il video  che vi linko qui di seguito, così potete farvi un’idea.


https://youtu.be/_zeeZAk8iKQ                                





Ho visto che si può acquistare on-line sul loro sito e per acquisti superiori ai 39 euro non vengono applicate spese di spedizione. Visitate il loro Sito,  SolErbe, è molto interessante,  li trovate anche su Facebook

Vista la qualità dei loro prodotti penso ordinerò preso altro, vi faccio sapere come va! Fateci sapere se acquistate anche voi e come vi trovate.
Se cercate info sull'arnica potete anche rileggere questo articolo sulle sue proprietà ed usi 
#famiglia tuttofare