lunedì 11 giugno 2018

Fate di Carta: un'associazione tutta femminile di promozione culturale


Oggi ospitiamo nel blog Francesca e le sue socie dell'associazione Fate di Carta, un'associazione che nasce a Catania e che promuove l'immaginazione, la cultura e la creatività attraverso i libri per l'infanzia, con un occhio anche alla valorizzazione della loro meravigliosa terra, la Sicilia.



  • Come nasce e perché  la vostra associazione Fate di carta?

La nostra associazione nasce dall’amore per i bambini, per la volontà di diffondere la cultura dei libri e la lettura condivisa.
Ci siamo conosciute nel  lontano 2006, durante il servizio civile, in un oratorio salesiano nel cuore della città di Catania. Lì nasce l’intesa tra noi socie, ci completiamo, lavoriamo coi bambini, cominciamo a sprigionare la nostra creatività. Dopo l’esperienza con il servizio civile le nostre strade si separano, anche se ci osserviamo da lontano con ammirazione e stima, continuiamo a studiare, io discuto la mia tesi di laurea con la mia piccola nel pancione, divento mamma e continuo a studiare la letteratura per l’infanzia, la mia grande passione. La lettura di questi magnifici albi insieme alla mia bambina, mi appassiona, mi dà un gran coraggio, mi fa sprigionare una creatività che non sapevo di avere, ma soprattutto mi fa intrecciare un legame speciale con i miei bambini, un momento tutto nostro, dove tutto si ferma e comincia la magia dei racconti. Tutto questo volevo comunicarlo agli altri così coinvolgo Agata nel mio progetto.
Agata: Sono laureata in Lettere Moderne. Insieme ai miei studi, il servizio civile presso un oratorio salesiano e un’importante esperienza in un centro aggregativo per minori della Caritas Diocesana di Catania mi hanno reso quella che sono: una “Mary Poppins” con tanti libri e materiali nella borsa con cui mi piace divertirmi con i bambini che ho incontrato e incontro. Continuano ad essere loro i miei veri maestri.
L’Associazione Fate di carta è uno strumento attraverso il quale spero di fare rete con le associazioni e i centri regionali e non solo, che si occupano di educazione.
Tiziana: sono la sorella di Agata ed è lei che mi ha coinvolta in questa splendida avventura. Lei era sicura che avrei condiviso il progetto di fondare un’associazione culturale che avesse come scopo principale quello di diffondere la lettura già dalla prima infanzia e che per farlo, avrebbe utilizzato non solo i libri ma la creatività.  Non aveva tutti i torti! Mi sono laureata in pedagogia con una tesi sulla letteratura per l’infanzia tra Otto e Novecento. Sono un’educatrice dell’infanzia e ho collaborato con diverse associazioni presenti sul territorio catanese, in ambito educativo e sanitario.
Le nostre esperienze sembravano convergere verso un’unica strada. Una sera ci incontriamo e la magia si crea. 
Dal primo giorno nasce il nostro nome: FATE esce fuori dall’unione delle iniziali dei nostri nomi: F (Francesca), A (Agata), T (Tiziana), DI CARTA viene invece suggerito dal materiale dei libri, ma fate suggerisce anche  il fare, il creare, il lavorare… E’ perfetto!!! Siamo noi, nasce la nostra associazione.



  • Di che cosa si occupa? Attività?

Fate di carta si occupa in primo luogo di letteratura per l’infanzia, la volontà di consigliare libri di qualità e di incoraggiare la lettura in famiglia ci sta sempre a cuore, soprattutto in zone difficili della periferia di Catania. Le nostre letture animate sono sempre seguite da laboratori ispirati ad essi, per rimarcare la storia raccontata e per stimolare la creatività dei bambini. Siamo fermamente convinte che, attraverso il gioco e la lettura di storie belle, soprattutto di storie divertenti, i bambini possano imparare più facilmente e sentendosi liberi di esprimersi possano incanalare e manifestare meglio le proprie emozioni.  Ci piacciono tanto le letture con argomenti scientifici seguiti da esperimenti semplici, ci piacciono i giochi in cui la fantasia si possa liberamente esprimere e ci piace pasticciare, manipolare e usare tutti i sensi. Traiamo ispirazioni dalla teoria della lumaca di Gianfranco Zavalloni, fermarsi e connettersi con la natura, dare libero sfogo alla fantasia come ci ha insegnato Bruno Munari, ritornare alla semplicità come la scuola di Reggio di Loris Malaguzzi ci mostra nei loro atelier. Siamo affascinate dai laboratori di Herve Tullet e traiamo spunto e ispirazione dalla magia dei suoi libri. I bambini sono i protagonisti assoluti e alla fine di ogni nostro incontro ci rimane sempre la sensazione che sono stati loro a regalare spunti e  nuove idee, ad insegnarci le cose buone e semplici della vita.



  • Chi siete?

Siamo delle giovani donne: 

- Francesca, 36 anni, laureata in Culture e linguaggi per la comunicazione, appassionata e studiosa della letteratura per l’infanzia, mamma di due bambini meravigliosi, che mi hanno insegnato a credere nelle mie potenzialità. Ho iniziato a leggere e parlare di lettura in famiglia in un piccolo nido di Catania nell’estate del 2016 e in quella del 2017 ho organizzato insieme alla mia amica libraia Aurelia Calì, due “Flashbook letture al ciel sereno”. Nonché presidente di Fate di carta e volontaria Nati per Leggere. Mi sono fatta ispirare da numerosi grandi studiosi della letteratura per l’infanzia, primo fra tutti Bruno Tognolini, dai libri di Rita Valentino Merletti e dal celebre Aidain Chambers. Mi ha ispirato studiare  della famosissima associazione culturale Hamelin, che da anni si occupa di letteratura dell’infanzia a Bologna. 
- Agata, 31 anni, a sedici anni inizio delle attività di volontariato che mi vedono impegnata in quartieri cosiddetti “difficili”. Per coinvolgere i ragazzini che spesso percepiscono come altro da sé e distanti dalle loro vite i contenuti proposti dalla scuola, inizio ad interessarmi ai metodi educativi di Mario Lodi, Danilo Dolci, Gianfranco Zavalloni e del Movimento di Cooperazione educativa. Raccolgo una serie di articoli e libri su cui studio e che mi fanno sognare una scuola un poco diversa da quella odierna.
Infine la poliedrica Tiziana, 30 anni, Pedagogista ed Educatrice ha collaborato con diverse associazioni culturali locali che operano in ambito educativo, attualmente è un’educatrice domiciliare e segretaria dell’associazione. Ha lavorato nelle scuole con progetti di Educazione alla Pace e alla Mondialità e alla Pace e progetto sulle Buone Maniere.

  • Perché per voi è importante promuovere la cultura, l’immaginazione e la creatività attraverso i libri?

Attraverso i libri  e le storie si spalancano le porte dell’immaginazione e fantasia, i nuovi media tendono ad imbambolare e a bloccare il flusso immaginativo e anche manipolativo. Noi Fate non siamo contrarie alla tecnologia, un uso moderato non fa che arricchire i naturali processi cognitivi dei bambini. Tuttavia pensiamo che sia importante incoraggiare l’ascolto, il fluire dell’emozioni, lo sperimentare a 360 gradi il mondo. I libri sono un potente strumento di questo processo fatto di emozioni, di esperienze linguistiche, cognitive e anche affettive. Attraverso il libro si educa in tutti i sensi per prima cosa direi che impari a vedere la bellezza delle cose e l’arte è la prima forma del bello.  Per questo legare il libro alla forma creativa, all'attività operosa è quasi un passaggio obbligato. Quando finisci la lettura del libro ci sono sempre due minutini di silenzio, uno spazio sospeso in cui si assimila quanto ascoltato, dopo occorre fare, occorre creare per non interrompere la magia creata. Picasso diceva che tutti i bambini sono artisti il difficile è restarlo da adulti. Noi siamo completamente d’accordo con lui!!

fate di carta promozione sociale

  • Come possono contattarvi?

I nostri laboratori sono itineranti, possiamo spostarci ovunque nella nostra bella terra di Sicilia, soprattutto nella Sicilia orientale. Ci potete contattare nei principali network Facebook, Instagram.
Questa la nostra e-mail: fatedicarta.ass.culturale@gmail.com








Ringraziamo Francesca, Agata e Tiziana e concludiamo augurando loro che la loro bellissima iniziativa possa crescere e raggiungere tante piccole manine!

Francesca&Monia