mercoledì 29 novembre 2017

Giochi da tavolo: Scarabeo, Editrice Giochi

I miei vandalini stanno crescendo e da quando il settenne di casa ha imparato a leggere e scrivere i giochi da tavola di Famiglia tuttofare hanno iniziato a crescere ogni giorno di più.

Scarabeo gioco da tavola editrice giochi

Fra i must che hanno accompagnato la mia infanzia ha un posto particolare nei miei ricordi "Scarabeo", ci giocavo spesso uscita da scuola con mia sorella e con gli amici di borgata.
Scarabeo per chi non lo conoscesse (dubito) è un gioco da tavola in cui diversi giocatori, da 2 a 4, devono costruire parole di senso compiuto o sigle con le 8 lettere che si hanno ad ogni turno a disposizione. Sfruttando bene le caselle speciali nella plancia per ottenere più punti e incrociando ogni nuova parola con quelle già presenti sul tabellone di gioco.
Per vincere serve perciò avere una buona conoscenza del nostro vocabolario, ma anche velocità e astuzia, un gioco che cambia ogni volta e che non annoia mai.
Un gioco stimolante che ti permette di allenare la mente, molto utile con i bambini della primaria che non hanno ancora grande dimestichezza con le parole e possono esercitare così il loro vocabolario in modo divertente. 

La scatola contiene una plancia in cartoncino, 4 leggii per le lettere, una clessidra, delle lettere in legno, un sacchettino in stoffa, istruzioni con una parte dedicata alle sigle ammesse e un taccuino segnapunti.
Il gioco rispetto a quando ero piccola non ha avuto molte modificate, sono cambiate le lettere, oggi più raffinate in legno, i colori e la grafica e la concessione di nuove parole ormai rientrate nel nostro vocabolario. Ma le regole del gioco rimangono le stesse, per vincere occorre formare sulla griglia parole di senso compiuto, sfruttando al meglio le caselle speciali e gli incroci di parole per fare più punti possibili, vinci infatti chi avrà ottenuto più punti finite le lettere a disposizione.

Si è spesso alla ricerca di giochi innovati e tecnologici per divertire i nostri bimbi, spesso i classici giochi sono quelli più creativi e stimolanti che li aiutano a crescere in compagnia!
Lo consiglio dai 7 anni in su.


Lo trovate qui:
Scarabeo
@famigliatuttofare



martedì 28 novembre 2017

5 cose da non dire mai ad una mamma con un figlio che non dorme.

Parto dal presupposto che se non richiesti i consigli NON dovrebbero essere dati, inoltre care donne che NON avete figli, tenetevi i vostri ca..o di consigli per voi! Eh no qui ne abbiamo da dire...


dormire cosa non dire mamma bambino



I miei figli non hanno dormito per 9 e 14 mesi... io sembravo l'orso grizzly in fatto di simpatia, le occhiaie hanno poi raggiunto i livelli di Morticia Addams.

Ed ecco a voi la carrellata delle frasi più inutili che mi sono sentita dire:
1) Dovresti lasciarlo piangere! Io mio figlio l'ho fatto piangere 12 minuti e poi non ha mai più pianto!


RISPOSTA SOFFOCATA Ma pezzo di cr... , oca giuliva che non sei altro, ma secondo te non ci ho mai provato? Piange e piange (siamo arrivati a 2 ore), in più abito in condominio e prima o poi mi denunciano per maltrattamenti!


2) Mai metterlo a dormire nel lettone, è diseducativo e non li togli mai più dal letto, io non l'ho mai mai fatto! E guardami ora come sono serena!

RISPOSTA SOFFOCATA Ma ti ho chiesto forse qualcosa? Ma anche te l'avessi chiesto, ti ho chiesto un consiglio non di vantarti di quanto sia fantastica la tua notte! E poi se proprio vuoi saperlo sei acida e hai le rughe!


3) Dovresti far tenere il bambino a qualcuno in modo che non senta l'odore della Tetta

RISPOSTA SOFFOCATA Grazie del tuo fantastico consiglio, che davvero apprezzo in profondità dove non si può dire, ma o ti proponi per tenerlo oppure LASCIA PERDERE! Pagherei per dormire 3 ore di fila e nessuno me lo tiene, secondo te fanno la fila per tenermelo qualche notte?????


Ma quella che preferisco, la migliore di tutte, quella che aspetti al varco e solo chi NON ha allattato può dirti è:

4) La colpa è tua perché di notte gli dai ancora la tetta!

RISPOSTA SOFFOCATA Brutta testa di pisello (per non scrivere parolacce!) ma perché non accendi il filtro cacate prima di parlare??? Ma secondo te mi diverto a dare la tetta tutta la notte in una posizione scomoda che mi fa venire la cervicale? Secondo te la tetta non è una risposta ad un pianto inconsolabile? Non è forse l'unico modo che ho trovato per calmare mio figlio e poter dormire 20 minuti di fila??

5) Dagli una camomilla o delle gocce per dormire

RISPOSTA SOFFOCATA Ecco così raggiungiamo l'apice della stupidità. Hai acquisito ad honorem la laurea delle minkiate! Eh no certo! A 3 mesi gli faccio un bel biberon di camomilla! Quale studio scientifico hai letto che la camomilla fa dormire? Al massimo potrebbe anche solo rilassare ma dormire 3 ore di fila è un altro discorso! E le gocce le do a te testolina che così dormi e non spari cacate. Ma poi ti immagini andare in farmacia e dire "voglio del Lexotan per far dormire mio figlio di 3 mesi o 1 anno!" Ma ti denuncio io mentre lo dici!


In questi 4 bellissimi e difficilissimi anni con i miei 2 cuccioli quello che mi ha fatto arrabbiare più volte sono davvero i pareri, i consigli NON richiesti. Quando sei mamma, stanca, frustrata hai bisogno di persone che condividano le pene o ti aiutino se sono più fortunate di te, non di qualcuno che ti dica dove sbagli e metta in mostra tutti gli aiuti che ha o le fortune con i suoi fantastici figli che dormono.
Le peggiori sono le amiche SENZA figli e qui ve lo dico, cara amica senza figli tienitele le tue cazzate new age che avrai letto sul post di qualche altra cretina che dà consigli e non ha figli. Davvero se mi vuoi bene NON dirmi nulla! Lo apprezzo di più, so che sbaglio ma non riesco a fare diversamente, ho bisogno di aiuto e non di ascoltare quello che tu faresti con dei figli che ancora non hai. Per cui prendi il passeggino e vai a passeggio che io dormo 3 ore di fila!

Se invece cercate consigli più seri :) vi consigliamo questo POST sulla messa a nanna.

@famigliatuttofare

Memory la Fattoria- Sabbiarelli

Memory di Sabbiarelli è un gioco creativo che aiuta a sviluppare la manualità dei piccoli divertendosi. I bambini, in questo gioco, sono impegnati prima a colorare le carte del memory liberamente (non ci sono regole) con i colori di sabbia che si vuole e successivamente le carte si possono utilizzare per giocare a memory. 




Vengono coinvolti non solo i piccoli ma tutta la famiglia nel family game della Memoria.

Memory sabbiarelli natale2017
Non conoscevo il mondo Sabbiarelli ma da quando l'abbiamo scoperto mio figlio di 4 anni non vuole giocare con altro.
Noi abbiamo scelto Memory "LA FATTORIA". E' un gioco due in uno, dove il bambino si diverte prima a colorare i singoli pezzi del Memory e una volta terminata questa attività rimane un bellissimo e personalizzatissimo Memory Home made.
Se non sapete che cosa regalare come pensiero per un compleanno, Natale o qualsiasi altra occasione, vi consigliamo di dare un'occhiata a questi giochi. Il catalogo è vasto ed esistono schede anche per  noi adulti ;-)
Penso che presto le proverò anch'io, infatti ho provato a colorare una carta del Memory di mio figlio e devo dire che aiuta molto anche noi adulti a staccare la spina... è un gioco che permette di essere precisi senza frustrazioni, è accattivante perché si può dare libero sfogo alla fantasia, il risultato è assicurato per chiunque anche per i meno attenti/precisi alle "difficoltà dei bordi".

Ecco i prodotti citati:
Memory La Fattoria
Maxi disegno Mandala perfetto per bambini grandicelli e adulti

Se volete altre info su Sabbiarelli o saperne di più sui loro kit creativi vi suggeriamo di leggere il nostro primo POST

#Famiglia tuttofare

domenica 26 novembre 2017

Mamma esiste Babbo Natale? Che cosa rispondere

Ecco la domanda che ogni mamma teme di sentirsi arrivare. "Mamma ma Babbo Natale esiste davvero?  Ma che cosa possiamo/dobbiamo rispondere?

Ahimè arriva il momento in cui il tuo cucciolo arriva a casa da scuola e ti dice: "Denis mi ha detto che Babbo Natale non esiste"... e tu sei lì... bloccata, non esce una parola dalla tua bocca, vorresti scomparire e andare a prendere Denis e sua mamma per la gola e cantargliene 5 o 6  di canzoni, ovviamente Natalizie ;-)!

Niente Panico! Mantenere la calma e se avete deciso che Babbo Natale quest'anno a casa vostra passa lo farete passare! Soprattutto, se vedete che anche vostro figlio alla magia del Natale vuole ancora crederci, allora Babbo Natale esiste ed esisterà! Personalmente questo bisogno di dover fare diventare i bimbi subito grandi, renderli adulti a tutti i costi, non è proprio nelle nostre corde.


Che cosa rispondere quindi se capite che anche il vostro bambino vuole ancora crederci?

a) Probabilmente Babbo Natale a casa di Denis non passa più e la sua mamma gli ha detto che non esiste. Ma a casa nostra Babbo Natale continua a passare! Lo potrai vedere tu stesso la mattina di Natale.

b) Mamma e papà addobbano casa, fanno lavoretti con te perché credono nella magia del Natale, se no perché dovremmo farlo? Perciò soppesiamo le parole e diamo una verità crediamo alla Magia del Natale, che può essere interpretato dal bambino come crede.

c) Possiamo dire infine che ognuno può credere a ciò che vuole, noi ci crediamo a questo momento magico. Ma ci possono essere bimbi o mamme che non ci credono. (anche la religione è una questione di fede no?!)
 
Quindi senza mentire troppo sull'argomento forse per quest'anno la scampiamo ancora. Babbo Natale esiste mamme e se vogliamo che i nostri cuccioli ancora credano a questa bellissima fiaba facciamo in modo di essere preparate. Siamo consce che non durerà per sempre ma forse per quest'anno andrà ancora bene!

Se invece proprio vostro figlio non crede alle nostre risposte e anzi fa domande anche un po' arrabbiato, è giunta l'ora di dire la verità...come farlo, senza far pensare a nostro figlio di aver detto una bugia, di avergli mentito?
Evidenziando le belle emozioni che la storia di Babbo Natale evocava in lui e che aveva reso felici anche noi da piccole, una storia magica che ci aveva fatto sognare. Una bugia buona, a fin di bene, non fatta per ferire o avere dei tornaconti personali, ma per rendere magico un momento della sua vita.
 
#famigliatuttofare

venerdì 24 novembre 2017

Tesori nascosti- libri torcia di Sassi Science

La nostra personale biblioteca di libri di Sassi Science si arricchisce con una new entry, il bellissimo libro torcia "Tesori Nascosti" di M.Butterfield & E. Myer.

sassiscience sassi libro bambino lettura

Vi starete chiedendo ma "che cosa vuol dire Libro Torcia?"

Il libro è un cartonato che racconta di 5 famosi tesori grazie ai testi e alle chiare illustrazioni con l'aggiunta però di una divertente torcia magica che, muovendola tra le parti oscurate del libro, illumina alcune parti e fa emergere degli oggetti nascosti.
Un viaggio alla ricerca di 5 tesori nascosti tra i più strabilianti mai ritrovati, quello della nave Mary Rose in Inghilterra, di Pompei in Italia, del Faraone Tutankhamon in Egitto, dell'esercito di Terracotta in Cina e del palazzo di Knosso in Grecia.
Un libro che permette di conoscere e scoprire famosi ritrovamenti archeologici, in modo divertente e giocoso, di conoscere aneddoti e curiosità del passato, un libro interattivo, ricco di dettagli da scoprire, dai colori accesi che attirerà sicuramente l'attenzione dei bambini.
Qualità, contenuto ed originalità sono le parole d'ordine che contraddistinguono per noi i libri di Sassi Science, libri fatti per divertire i bimbi, insegnando però sempre qualche nuova conoscenza e, punto non meno importante, con un'attenzione particolare all'ambiente, utilizzando carta riciclata, certificata, ottenuta da foreste sostenibili.

Della linea Torcia sono molti i libri  disponibili:
Il corpo Umano
Un mondo da scoprire
Macchine
Tesori Nascosti
Gli abissi
La casa stregata

Consigliamo il libro dai 4 anni in su.

Noi crediamo che nei regali natalizi per i bimbi un libro debba sempre essere donato, beh, questo di Sassi è sicuramente un'idea originale, divertente e anche istruttiva da impacchettare e mettere sotto l'albero.
@famigliatuttofare

giovedì 23 novembre 2017

Iperico: proprietà ed usi

Vi avevamo già parlato la scorsa settimana dell'Arnica, delle sue proprietà e d'usi, Raffaella, di Naturopatia che aiuta, questa volta ci parla di Iperico.


IPERICO - Hypericumperforatum L. - Comunemente chiamata erba di San Giovanni, un tempo era ritenuta magica, si credeva guarisse le più diverse malattie, predicesse l’avvenire, proteggesse dal male e dai morsi di serpente.


Anticamente veniva chiamata anche Cacciadiavoli, difatti alcuni autori fanno derivare il nome generico Hypericumdal greco (ypèr), sopra e (eicòn), immagine, forse intesa come "scaccio le immagini, gli spettri”. Per difendersi dai malefici, nel Settecento, si trovano degli scritti in cui l’Iperico insieme ad altre piante veniva utilizzato, come pianta magica, per scacciare i diavoli i quali sentendo l’odore bruciato di questo fiore scappano via.
Tradizionalmente, il tempo migliore per la raccolta è la notte o l’alba del 24 giugno, giorno appunto in cui si festeggia  San Giovanni Battista.
Questa pianta la si trova facilmente in molti ambienti in quanto cresce tra lo 0 e i 1600 ms.l.m., è erbacea e perenne, alta circa 20-80 cm, predilige soprattutto terreni secchi e soleggiati. Fiorisce in primavera ed in autunno mostrando fiori di colore giallo-oro posti sulla sommità dei rami. Presenta un fusto eretto e legnoso alla base, con foglie opposte e perforate.
Durante i miei corsi sulle erbe, mi sono imbattuta in questa pianta per me miracolosa; personalmente la uso molto su tutta la mia famiglia come oleolito. L’oleolito di iperico si applica ogni qual volta ci si scotta, in quanto evita di far comparire sulla pelle le vesciche post scottatura ed è anche un riepitelizzante, in quanto favorisce la cicatrizzazione e formazione della nuova pelle.
Se vi trovate in un prato e vi tagliate guardatevi intorno, se trovate dei fiori di iperico non troppo vecchi, raccoglieteli, sfregateli sulla mano e poi mettete il composto sulla ferita. In poco tempo il sangue cesserà di uscire e la ferita inizierà il processo di cicatrizzazione. Naturalmente mi riferisco a ustioni e tagli superficiali, diversamente è importante rivolgersi al medico.
L’Iperico, oltre alle proprietà cicatrizzanti e riepitelizzanti, in alcuni libri (DIZIONARIO DELLE ERBEMEDICINALI di Roberto Suozzi, Newton edizioni) lo citano anche come diuretico e antibatterico, soprattutto a livello dell’apparato genito-urinario. In farmacologia, secondo il libro di Fabio Firenzuoli “Interazioni tra erbe, alimenti e farmaci” edizione tecniche nuove, viene oggi utilizzato a livello medico, nelle sindromi depressive di lieve-media entità, depressione stagionale e depressione climaterica.
L’Iperico, come altre piante, se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci bisogna avvisare il medico in quanto interagisce con i farmaci inibendone o aumentandone l’efficacia.

RICETTA POPOLARE
Oleolito di Iperico
Prendete un baratto lo o una bottiglia di vetro trasparente, mettetevi i fiori di Iperico e aggiungete olio di oliva fino a riempire la bottiglia o il barattolo. Chiudere il contenitore ed esporlo al sole per un minimo di 15 giorni fino ad un massimo di 40. Grazie all’esposizione solare il macerato assume un colore rosso sangue. Al termine alcuni lo filtrano altri no, se ne fate un uso familiare potete non filtrarlo. Personalmente non lo filtro. L’unica accortezza è quella che se lasciate i fiori all’interno della bottiglia a mano a mano che l’olio diminuisce bisogna togliere i fiori in più perché se scoperti dall’olio ammuffiscono, ciò potrebbe contaminare l’oleolito e renderlo inefficace.

Per altre informazioni al riguardo ecco i miei contatti:
https://www.facebook.com/turismoterrarossa.eu/

Raffaella


Questo post è solo allo scopo conoscitivo, la naturopatia non è una branca medica, per problemi medici occorre sempre sentire il parere di un Dottore!
@famigliatuttofare

Ph. dal web




lunedì 20 novembre 2017

Libro per bambini: "Un bacio e addio", edito Camelozampa

"Nessuno mi terrà più la mano quando attraverserò la strada. Presto dovrò imparare a prendermi cura di me."
camelozampa un bacio e addio albo illustrato bambini lutto


Ci sono libri che leggi tutto di un fiato, con un nodo in gola per il turbinio di emozioni che suscitano, ecco, "Un bacio e addio" edito da Camelozampa, scritto dal bravissimo Jimmy Lao, è sicuramente uno di quelli!


La storia parla di un bimbo rimasto orfano, che intraprende un lungo viaggio in treno, per raggiungere il suo nonno, con il suo cane e una valigia.
Un viaggio fra sogni, mancanze, nostalgia, tristezza, paura, ma anche speranza e dolci ricordi, alla ricerca di quell'ultimo viaggio di saluto, di quel bacio di addio che permetterà di iniziare un nuovo percorso, una nuova vita. 
Un treno che diventa per il bambino il contenitore per ripensare e rivivere la propria breve esistenza e far da ponte fra la sua vita di prima e la nuova che inizierà dal nonno. Una valigia che custodisce ricordi, oggetti ed emozioni per non dimenticare chi si ama e non c'è più.
Le semplici frasi, di grosso impatto, si fondono magicamente con le illustrazioni, dai toni delicati o accesi a seconda delle emozioni e degli stati d'animo che suscitano. Dove anche il Mondo che si vede del finestrino del treno cambia assecondando le emozioni, passando dal buio nero all'acceso e colorato.
Un inno alla speranza e alla voglia di vivere nonostante tutto, nonostante un grande vuoto come la perdita dei genitori, un viaggio in treno che simbolicamente ripercorre momenti importanti del nostro piccolo Woody fino ad arrivare a quel "bacio al cielo, alla Terra e ai fiori" e a una serena vallata primaverile, colorata, che rinasce.


Un viaggio introspettivo, profondo carico di emozioni e di quella ricerca di andare avanti e ricominciare a vivere, un libro che in modo poetico e leggero tocca una tematica così importante e dura come il lutto.
Tantissime le frasi che fanno riflettere e lasciano un segno, assolutamente ve lo consiglio, un autentico capolavoro!







"Nessuno può riportare le foglie cadute. Soltanto la primavera può"

Lo potete trovare qui:
@famigliatuttofare



venerdì 17 novembre 2017

La messa a nanna non funziona ancora bene? Ecco i nostri consigli!


Se siete stufe di come sta andando la vostra messa a nanna, o semplicemente volete migliorarla, vi racconto che cosa abbiamo fatto noi.

Ho scoperto, dopo qualche settimana dall'inizio del nido, che mio figlio al nido si addormentava da solo nel proprio lettino, senza la mano, senza ciuccio e senza ninna nanne ripetute per ore...
Ma come era possibile?

Foto di Pietro al NIDO
Io a casa ci impiegavo ore, canti, tetta, passeggiate, favole, ninna nanne... e poi? Esausta perdevo la pazienza e finiva che mi addormentavo per terra con la mano dentro la culla... Potevo continuare così per anni? Sicuramente NO!

Ho parlato con le maestre dell'asilo e poi con una mia amica che ha un suo nido e di figli ne ha 4! (quattro maschietti!). Tutte mi hanno detto la stessa cosa... l'importante è l'approccio, creare una routine ed avere la costanza di mantenerla.
1) INFORMATE I BAMBINI:
Anche se sono piccini loro capiscono quello che gli state dicendo, per cui il consiglio principale è di spiegare a vostro figlio che qualcosa, da quella stessa sera, cambierà con la messa a nanna in modo da non arrivare alla sera e tutto sia nuovo.
Dite sempre ai vostri bambini quello che state per fare, anche sin da piccolini capiscono tutto, solo non riescono a rispondervi o a reagire.
Parlategli, spiegategli, mostrategli sempre tutto!

2) CREARE UNA ROUTINE e RISPETTARE GLI ORARI:
ci sono una serie di azioni che, se ripeterete ogni sera prima della messa a nanna, prepareranno i vostri bambini a prendere coscienza che da li a poco si andrà a nanna.
Soprattutto per i bambini con "problemi di messa a nanna" è fondamentale rispettare gli orari.
Vi faccio il nostro esempio:
intorno ai 10/15 mesi messa a nanna alle 8,30 oggi a 21 mesi e 3 anni alle 9,30.
a) circa 30 minuti prima si va in bagno, se li vedo ancora troppo attivi facciamo un bagnetto altrimenti una doccia veloce. Li lascio giocare anche 15/20 minuti in acqua, intanto preparo i loro vestiti per la nanna e quelli per il giorno dopo. Poi sto con loro e cerco di tranquillizzarli informandoli che di li a poco li asciugherò perchè è ora della nanna.
b) Crema sul corpo, si lavano i dentini (ogni sera!), se il bimbo fa storie è perché non ha ancora compreso che quella è una routine, ma se voi non mollate vedrete che da li a poco farete tutto con la più totale tranquillità. Credeteci davvero e datevi del tempo per riuscirci!

3) SI VA IN CAMERA:
a volte sono davvero molto svegli, saltano ancora come grilli ma voi non dovete cedere. Se cedete una volta loro capiranno che, insistendo, voi potrete cedere altre volte e così insisteranno ogni volta portandovi al limite! Sono furbi i nostri bambini!
Noi leggiamo ancora qualche libro o raccontiamo qualche storia, la luce è quella dell'abat-jour, in modo da creare già l'ambiente nanna.
Terminate le storie è ora della nanna.
Noi accendiamo due lucine, una è quella Ikea attaccata al muro che rimane accesa tutta la notte, l'altra è una tartarughina che proietta stelle e lune sul soffitto con una musichetta.

Potete provare in questi due modi:
a) salutate il bambino, "bacio e abbraccio" e andate via lasciando magari la porta aperta o socchiusa, una luce accesa in un'altra stanza... (noi lasciamo la luce in camera nostra accesa per rassicurare Pietro).
Può essere che il bambino inizi a piangere o a chiamarvi, voi non andate subito, aspettate qualche minuto e poi andate da loro. Ma dolcemente decise: "è ora della nanna, fuori è buio e tutti i bambini del mondo fanno la nanna!". Ve ne andate e potete ripetere questo qualche volta, mi raccomando la decisione nelle vostre parole, dovete crederci prima voi!

b) le prime volte potete fare in questo modo: ditegli "ora si dorme, si sta nel proprio lettino ed io sono qui con te", ancora "sei un bimbo grande e i bimbi grandi fanno la nanna nel proprio letto". 
Potete dargli la mano o sedervi su una sedia accanto al letto. Si sta in silenzio. Vedrete che nel giro di 20 minuti massimo crollano.
Dovete essere assertivi, non vacillate, decise in quello che state facendo.
Per qualche sera questo metodo e poi potrete passare al metodo (a) ovvero la buona notte e voi andate via.

I bambini devono dormire per stare bene, è fisiologico. Il sonno fa bene a tutti e soprattutto ai bambini!  Genitori riposati sono genitori più sereni!

Ricordate di essere decise in quello che fate, se voi lo vorrete i vostri bambini possono dormire nel proprio lettino e voi ricomincerete a dormire nel vostro letto con vostro marito.
Pietro e Federico dormono da soli da quando avevano 9 mesi, ovvero dopo l'inizio del nido. Non è stato facile ve lo assicuro! Ci sono volute due settimane circa per essere sicuri che la routine fosse metabolizzata.
Capita che non vogliano dormire da soli o abbiano bisogno di qualche coccola in più.
La mia amica Francy dice che anche noi adulti abbiamo giornate NO che ci portano ad addormentarci con fatica. Per loro è lo stesso. Quindi, se capita, potrete assecondarli e per una sera fermarvi un poco di più, o raccontare una storia in più o sedervi nel loro lettino aspettando che si addormentino.

Parlate tanto ai vostri bambini, fategli capire che ognuno ha il proprio letto e non si dorme nel lettone di mamma o papà (tranne quando si ha la febbre da noi!).  Non cedete e metterete in piedi una routine che servirà a loro ma soprattutto al benessere vostro.
Loro capiranno, sono pagine bianche pronte a riempirsi con i vostri insegnamenti.


Siate dolci, amateli e rassicurateli, tanto fra qualche anno non vorrano più dormire con noi e non vorranno più la nostra mano e noi rimpiangeremo questi momenti difficili.

Siamo tutte sulla stessa barca!
Se volete scriveteci e raccontateci di voi.
#famigliatuttofare




Le nostre lucine per la nanna sono queste di seguito:
Lucina tartaruga

Lucina coccinella










mercoledì 15 novembre 2017

Bimbi e nuoto: la piscina è uno sport completo? Come no!

frase ironica bimbi piscina nuoto

Per noi mamme la piscina è sicuramente uno sport completo.
Si completo di corsa per arrivare in tempo, esercizio di pazienza negli spogliatoi per trovare un posto dove appoggiarti mentre gli ripeti di non camminare scalzo, attività fisica cercando di schivare gli schizzi d'acqua delle docce, sauna mentre ti accaparri il phon, grande sforzo di equilibrio mentre cerchi di non scivolare sul pavimento con un bambino in braccio e l'altro per mano, sforzo di memoria per non dimenticare la cuffia o le ciabatte bagnate da qualche parte...
Insomma quando mi viene detto "la piscina è uno sport completo per i bambini ed in più tu ti rilassi un'ora!" quella persona non sa che: i minuti sono 45, che tempo di uscire dagli spogliatoi, dopo averli preparati, tu sei sudata marcia, se non hai la sfiga di aver dimenticato le ciabatte, sicuramente avrai dimenticato che avevi i collant e con le infradito come si sa lo strappo è assicurato.
Quella persona non sa che appena arrivi sugli spalti a guardare tuo figlio la sauna continua, mentre tuo figlio piange perché lì non ci voleva andare. 
Quella persona non sa che in tutti questi minuti a tua disposizione riesci magari ad organizzare il resto del tempo perché magari prenoti qualche visita o se sei fortunata riesci a fare un po' di spesa.
Tempo scaduto, si deve tornare negli spogliatoi, sauna, schizzi d'acqua, phon caldissimo, bimbi che non collaborano perché sono stanchi, hanno caldo e hanno fame, cerchi di non fare poggiare loro i piedi per terra perché tutti sanno che altrimenti si prendono i funghi o le verruche ai piedi e intanto tu sudi e, mentre ti chiedi perché li hai iscritti ad un corso di nuoto, hai strappato le calze!
@famigliatuttofare

martedì 14 novembre 2017

Arnica: proprietà ed usi

Arnica
Arnica montana L.


Arnica arnica montana fitoterapia prodotti naturali


Cerchiamo sempre più di risolvere piccoli problemi quotidiani con prodotti naturali, fitoterapici, ma quanto ne sappiamo di erbe e piante officinali? Proprietà ed usi?!
Oggi Raffaella, naturopata, ci parla dell'Arnica, delle sue caratteristiche e usi.


L’Arnica viene anche chiamata, il tabacco di montagna, perché le sue foglie, anticamente, venivano essiccate e fumate. La possiamo trovare soprattutto in prati e pascoli montani, da 500° oltre i 2000 m s.l.m., i fiori di colore giallo-arancio ricordano il sole splendente, le foglie rimangono alla base del terreno ed hanno una forma ellittica.
Si usano foglie e fiori, raramente le radici e la raccolta avviene in estate.

Curiosità
Questa pianta è anche detta Panacea lapsorum ossia panacea dei caduti, difatti veniva e viene utilizzata nelle contusioni. Dalla Farmacopea ferrarese del dott. Antonio Campana (1821) si apprende che veniva usata come vulneraria (cicatrizzante), astringente, successivamente come antifebbrile e al posto della china.
Anticamente utilizzata anche come abortivo.

Utilizzo
Se ne sconsiglia l’uso interno in quanto è considerata pianta velenosa. Se ingerita gli effetti collaterali sono: gastriti, nausea, vomito, enterocoliti, vertigini, cefalea, palpitazioni, ipotensione arteriosa, morte (pag. 93 del libro Interazioni tra erbe, alimenti e farmaci di Fabio Firenzuoli).
Ad uso esterno se si fanno applicazioni con Tintura Madre questa deve essere molto diluita ed applicate su una cute integra altrimenti si rischiano lesioni cutanee eritematose.
In commercio si trovano molte pomate a base di Arnica utili nelle contusioni, per far riassorbire gli ematomi ma anche per lenire dolori articolari.
In casa si possono fare degli impacchi con fiori freschi o secchi, lasciati in ammollo per alcune ore in olio di oliva e poi applicati sulla contusione. Oppure si può fare l’oleolito di Arnica.

Riassunto
Arnica (Arnica montana) fiori
artriti (uso esterno)
ecchimosi (uso esterno)
sforzi muscolari (uso esterno)
dolori muscolari (uso esterno)

Ricetta popolare
Oleolito di Arnica
Riempire con fiori freschi un barattolo di vetro, coprire i fiori con olio di oliva o di ricino; lasciare il barattolo al sole per un mese. Utilizzarlo ogni qual volta ci si trova davanti a delle contusioni, traumi da caduta con ecchimosi da far riassorbire o dolori muscolari.
Sempre e comunque si utilizza esternamente, assicurandosi che il soggetto non sia allergico e che non soffra di eritemi cutanei.

Naturalmente è consigliato sempre di rivolgersi al medico e di evitare azioni che potrebbero mettere in pericolo voi o i vostri familiari.

Per altre informazioni al riguardo ecco i miei contatti:

Raffaella


Questo post è solo allo scopo conoscitivo, la naturopatia non è una branca medica, per problemi medici occorre sempre sentire il parere di un Dottore!
@famigliatuttofare

Ph. dal web

lunedì 13 novembre 2017

Anniversari di Nozze: i nomi anno per anno......


Lo sapevate che gli anniversari di nozze si festeggiano sin dal Medioevo?
Però si festeggiava solo il 25° e il 50° (se oggi fosse ancora così ahimè non festeggerebbero in molti ;-))...
Ho sempre sentito parlare di nozze d'argento, nozze d'oro, ma in realtà ho scoperto che anche gli altri anni di anniversario hanno un loro nome e un loro significato...
E' di origine anglosassone la tradizione che vuole che ogni anno di matrimonio sia associato ad un materiale.
La tradizione vorrebbe che gli sposi, nel giorno del loro anniversario, si scambiassero regali proprio del materiale di cui si sta festeggiando l'anniversario.
Il materiale va dal più "morbido/fragile" al più "duro/resistente" proprio per simboleggiare il valore crescente, la maggior forza, della relazione.


1° ANNO
Nozze di cotone
2° ANNO
Nozze di carta
3° ANNO
Nozze di cuoio
4° ANNO
Nozze di seta
5° ANNO
Nozze di legno
6° ANNO
Nozze di ferro o zucchero
7° ANNO
Nozze di rame o lana
8° ANNO 
Nozze di stagno
9° ANNO
Nozze di ceramica
10° ANNO
Nozze d'ottone o di latta
11° ANNO
Nozze d' acciaio
12° ANNO
Nozze di lino
13° ANNO 
Nozze di pizzo
14° ANNO
Nozze d' avorio
15° ANNO
Nozze di cristallo
20° ANNO
Nozze di porcellana
25° ANNO
Nozze d'argento
30° ANNO
Nozze di perle
35°ANNO
Nozze di corallo
40°ANNO
Nozze di rubino
45° ANNO
Nozze di zaffiro
50° ANNO
Nozze d'oro
55° ANNO
Nozze di smeraldo
60° ANNO
Nozze di diamante

Ci sembra giusto terminare il post con un'ironica , ma verissima considerazione, considerando che qui abbiamo festeggiato le nozze di lino e di stagno:

"Se pensi che il matrimonio sarà perfetto, probabilmente sei ancora al ricevimento nuziale"
Martha Bolton
@Famiglia Tuttofare

Alcune informazioni tratte dal Web

mercoledì 8 novembre 2017

La vendetta di Cornabicorna edito da Babalibri

vendetta di cornabicorna babalibri


 Dopo il primo libro "Cornabicorna" edito da Babalibri di Magali Bonniol e Pierre  Bertrand, a casa nostra è arrivata "La vendetta di Cornabicorna".



La vendetta di Cornabicorna è la continuazione del primo episodio ma possono anche essere letti separatamente senza difficoltà.
Nel primo episodio il piccolo e astuto Pietro aveva messo nel sacco, ops nel calzino, la terribile strega Cornabicorna ma in questo libro farà mooooolto di meglio!


La vecchia strega torna, non è scomparsa come sembrerebbe, si era solo nascosta, diventando piccola piccola nel gabinetto (che schifo!) aspettando di uscire e vendicarsi!
Dopo il solito e divertente scambio di provocazioni Pietro viene immobilizzato sulla sedia, incollato al tavolo e costretto a mangiare l'orrenda minestra con carne trita di lombrico, peli di dromedario, muffa di formaggio che lo trasformerà in zucca!
Anche questa volta il piccolo Pietro è più astuto della strega e con una arguta provocazione riesce a far assaggiare la zuppa prima alla strega!

Ovviamente lei si trasformerà in zucca e anche questa volta Pietro riuscirà a salvarsi!
Indovinate che succede alla zucca????
Vi diciamo solo che Pietro anche questa volta non mangerà la minestra!

Un Semplice libro ma che ha un grande effetto sui bambini, si divertono tantissimo grazie alle disavventure di Cornabicorna!
Ai nostri bimbi piacciono molto i libri di Cornabicorna...li sanno a memoria!

Lo potete trovare qui:
La vendetta di Cornabicorna


Buona lettura
#famigliatuttofare

lunedì 6 novembre 2017

Magicube di Geomagworld: creatività e fantasia

Magicube di Geomagworld è un gioco creativo composto da una serie di cubi colorati che grazie alle magiche forze del magnetismo libera e sviluppa la fantasia dei bambini.



Magicube è innovativo nel suo genere, un sistema di costruzioni composto da cubetti colorati magnetici in grado di attaccarsi gli uni con gli altri su ogni lato, in totale sicurezza per i bambini, poiché il magnete è all'interno del cubo.
I bimbi possono sbizzarrirsi nel costruire ciò che vogliono, libero sfogo alla loro immaginazione, anche i bimbi più piccini possono essere soddisfatti delle loro creazioni grazie al gioco libero senza imposizioni prestabilite, i cubetti si legano agli altri in tutti i lati evitando frustrazione, nel non riuscire, nel bambino.


La nuova linea Junior Construction ha una gamma di cubetti già per la fascia da un anno e mezzo: cubetti di diversi colori con forme disegnate sulle 6 facce dei cubi che, se uniti nel modo giusto, formano figure di frutti o di animali oppure possono essere create strutture di forme libere (nel nostro caso pile alte alte che poi vengono fatte cadere senza rompersi!).
Un'altra gamma di prodotti è destinata a bimbi dai 3 anni in su con cubi magnetici con colori differenti in ogni faccia e con l'inserimento di Clips, possono essere aggiunte o tolte, che rappresentano personaggi, oggetti o animali. La scelta dei soggetti è ampia in modo da soddisfare l'immaginazione dei bambini.


Ai nostri bimbi sono veramente piaciuti molto, i più grandi hanno costruiti castelli e torri utilizzando i cubetti e le clips e hanno animato il gioco con dei personaggi di plastica, i più piccini di famiglia tuttofare hanno invece preferito costruire altissime torri, ammirare la loro stabilità e distruggerle soddisfatti!
Un gioco veramente semplice che può essere utilizzato in vari modi, lasciando spazio alla creatività e alla fantasia dei bambini, un gioco perfetto anche per bimbi piccolissimi.

Lo potete trovare qui:
Magicube Castello
Magicube Robots
Magicube Dinosauri
Magicube Principesse
@famigliatuttofare

giovedì 2 novembre 2017

Ricetta: tagliatelle Fiordimonte Bio con verdure e curry





Una ricetta veloce con ingredienti sani, un primo piatto leggero ma dal gusto incredibile.
Un piatto che vorresti non finisse mai.





Dose per 2 persone: 
100gr di Tagliatelle Rustiche BIO Fiordimonte
2 zucchine
2 carote
1/2 porro
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino di Curry
Olio Extra Vergine d'Oliva (EVO)


1) Far soffriggere uno spicchio d'aglio in abbondante EVO a fuoco lento. L'olio deve insaporirsi e l'aglio non deve bruciarsi. E' importante questo passaggio. Quando l'olio si sarà insaporito potrete aggiungere il curry, sceglietene uno di qualità ne sarà sufficiente una quantità inferiore e il gusto sarà più intenso.
2) Aggiungete la verdura poco alla volta mescolandola, non facendola abbrustolire, ma lasciandola insaporire. Aggiustate di sale ed eventualmente aggiungete altro curry.
3) Cucinate la pasta Fiordimonte BIO e due minuti prima del tempo raccomandato di cottura, trasferite la pasta nella verdura e fatela saltare con un po' d'acqua di cottura.

Un filo d'olio evo e Buon appetito

La pasta Fiordimonte la potete trovare qui Fiordimonte BIO 











 

iquattromoschettieri