venerdì 27 gennaio 2017

Noi il 27 Gennaio lo vogliamo ricordare con un libro per bambini: "L'albero di Anne".

Sarà banale, sarà già detto, ma credo fortemente che il giorno della MEMORIA vada raccontato, ricordato ai nostri figli, certo nei modi e nei tempi adatti alla loro età...
..e altrettanto sottinteso che i gesti quotidiani valgono come quel ricordo, che non bisogna tenere gli occhi chiusi, come le persone dell'epoca nazionalsocialista, verso le atrocità dei giorni nostri (cosa che sempre più spesso invece succede) e che le azioni quotidiane di rispetto siano le fondamenta affinché quel momento di buio e crudeltà non faccia parte della nostra vita e di quella altrui.
Credo infine altrettanto fortemente che tante gocce formino l'oceano e che nel mio piccolo cercherò di dare ai miei figli gocce di rispetto per la vita propria ed altrui per crescerli UOMINI...



C'è un libro per l'infanzia che mi sta particolarmente a cuore "L'albero di Anne" di Irène Cohen-Janca e Maurizio A.C. Quarello, edito da Orecchio Acerbo.
Una storia di dolore, ma di speranza, di vita  che "vive" anche dopo la morte.

Il libro ha un narratore di eccezione: un vecchio ippocastano, non un qualunque albero, ma un portatore di memorie che, ormai sul punto di morire, decide di raccontare quello che è successo ad una giovane ragazzina di 13 anni, Anne, tanti anni prima al 263 di Prinsengracht ad Amsterdam.
L'ippocastano ci racconta la storia di Anne, della sua clandestinità, delle sue emozioni e di quel male terribile che invadeva il mondo in quel periodo, un mondo dove all'improvviso si decise di vietare tutto, fino ad arrivare a vietare "DI ESISTERE" alle persone.



Una lettura dai toni delicati, a forte impatto emotivo, perfetta per spiegare ai bambini più grandicelli, 8/9 anni, la Shoah, per tenere sempre accesa la MEMORIA, per non dimenticare. 
Trovo assolutamente perfetto il ricordo attraverso un albero. Questo ippocastano immobile come era immobile la nostra Anne nel suo nascondiglio, che sente in punto di morte di dover testimoniare quello che ha visto e la consapevolezza che da un suo ramo nascerà nuova vita, nuova speranza...la memoria di Anne... 

...e credo che proprio con le parole di Anne, che rimbombano forti in me, con la sua capacità di vedere la luce quando c'era solo buio, oggi sia bello chiudere il post.

"Vedo che il mondo lentamente si trasforma in un deserto,
sento sempre più forte il rombo che si avvicina, che ucciderà
anche noi, sono partecipe del dolore di milioni di persone,
eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto tornerà
a volgersi al bene, che anche questa durezza spietata finirà, 
e che nel mondo torneranno tranquillità e pace".
Anne Frank


Lo trovate qui:
L'albero di Anne
#famigliaborbottona

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