lunedì 30 gennaio 2017

Alimentazione dei bambini: ecco i consigli della pedagogista.



Ha mangiato un pugnetto di pasta e DUE, solo due pisellini, avrà mangiato a sufficienza? Non so più che fare, mangia una fava sto bambino👀!!!
Ma tu riesci a fargli assaggiare le verdure, ma come fai😶?!!
Queste sono alcune delle domande che si sentono spesso verbalizzare nei discorsi fra mamme, quante volte nell'arco della crescita dei nostri figli ci si confronta e consola, ci si dispera o si ride, su questo tema!

Abbiamo perciò deciso di chiedere dei consigli pedagogici alla Dott.ssa Accardi, ecco le sue riflessioni!

L’alimentazione è uno dei temi più complessi e delicati che preoccupa spesso i genitori.
La prima cosa da fare se un bambino a vostro avviso mangia poco o rifiuta il cibo è  consultare il pediatra per verificare che la crescita sia in linea con le tabelle preposte per escludere qualsiasi causa organica o metabolica.
Il cibo è emozione e rappresenta fin della nascita uno dei mediatori principali nella nostra relazione con l’ambiente: il rapporto tra il bambino e il cibo avviene sempre dentro una relazione con chi si prende cura di lui.
Si passa dalla mamma-nutrimento, all'autoregolazione del bambino.
Partendo da questo presupposto, o punto di vista, possiamo dare un significato più ampio al concetto di alimentazione.
Una difficoltà alimentare nel bambino potrebbe essere un campanellino d'allarme, un modo di comunicarvi che emotivamente qualcosa non va. L’atteggiamento più appropriato è quello di mettersi in ascolto: cosa ci sta comunicando il nostro bambino? Osservate quale cambiamento nella sua vita, magari  poco significativo per noi, può essere avvenuto e che lo abbia messo in crisi oppure riflettete sulla fase della sua vita: intorno ai 3 anni il bambino sperimenta il “no” per affermarsi e differenziarsi dalle madre o da chi lo accudisce, potrebbe perciò iniziare a sperimentare la propria autonomia  anche in campo alimentare, attraverso il cibo.
È proprio all'interno dell’interazione madre-bambino durante l’allattamento, lo svezzamento e la transizione verso l’alimentazione autonoma che si colloca, infatti, l’acquisizione di abilità di auto-regolazione e di interazione.
L’adulto deve ricordare che il passaggio dal latte al cibo solido significa riconoscere che il bambino sta crescendo e nella sua crescita va sostenuto, dunque bisogna credere in lui e se non mangia la prima volta non perdersi d’animo e continuare ad incoraggiarlo nello sperimentare.
Durante lo svezzamento il bambino deve sperimentare il cibo che, a differenza del latte, è solido. La diversità di consistenza può sorprendere il bambino che inizialmente può non accettare il nuovo cibo: riproponetelo con pazienza,  più volte, senza demoralizzarvi, permettetegli di sperimentare toccando con le mani l'alimento, questo è un modo per lui per conoscerlo.
Se il bambino non mangia o rifiuta il cibo che gli presentate  o se volete far sperimentare un cibo nuovo, nel piatto mettete una piccola quantità di cibo così che il bambino non si senta frustrato di fronte alla nuova proposta. Cercate di adottare stili alimentari vari, non monotoni, stimolando non solo il gusto, ma anche la vista, l’olfatto e il tatto del bambino. 
La parola chiave è avere pazienza e proporre un'alimentazione variegata, fatta di piccole porzioni, siate pronte a ricevere rifiuti, ma determinate nel continuare a stimolarli.
Create durante il pranzo un momento piacevole e conviviale per stare insieme anche con gli altri membri della famiglia e date il buon esempio!
Evitate di insistere, più insistete più il bambino potrebbe utilizzare il cibo come arma per ricattarvi o per manipolarvi.
Evitate però anche voi di ricattarlo, non è mai un atteggiamento costruttivo in particolare con il cibo.
Se avete domande per la Dottoressa Marcella Accardi potete contattarci su FB o sul blog con messaggio o scrivendoci a famigliatuttofare@gmail.com
Grazie alla dottoressa per i suoi preziosi consigli!
#Famigliatuttofare

















La Dottoressa Marcella Accardi ha il suo studio presso
Via Rita Levi Montalcini 3/c angolo Via N Leumann
10098 Rivoli (TO)

domenica 29 gennaio 2017

Pronti a candidarvi GRATIS per testare dei prodotti e dare la vostra sincera opinione?!


Vi avevo già parlato della possibilità di provare prodotti gratis in questo articolo QUI.
Oggi volevo segnalarvi alcune possibilità di candidature attive in questo momento.


-La prima arriva da una nuova piattaforma, la trovate a questo link https://testamus.it/, che permette di provare gratuitamente i pannolini Huggies bimbo e bimba;

-la seconda la trovate a questo link http://www.loreal-paris.it/hair-obsession/registrati.aspx e permette di provare un kit di prodotti l'Oréal Elvive;

-la terza la trovate a questo link http://your.skinceuticals.it/ , si possono provare due prodotti per la pelle;

-la quarta la trovate a questo link http://iniziativespeciali.larocheposay.it/lipikarfamilies/form, offre la possibilità di provare prodotti per la pelle a tendenza atopica.

- nuova possibilità http://www.alfemminile.com/provato-da-voi/woolite-pro-care-woolite-pulizia-p278321.html, per provare un nuovo detersivo per il bucato.

Le possibilità di provare prodotti sono veramente molte e cambiano sovente, le candidature sono semplici e con un po' di fortuna si può venir scelti 😏.


Ecco un po' di prodotti testati di recente da noi!
#famigliaborbottona





venerdì 27 gennaio 2017

Noi il 27 Gennaio lo vogliamo ricordare con un libro per bambini: "L'albero di Anne".

Sarà banale, sarà già detto, ma credo fortemente che il giorno della MEMORIA vada raccontato, ricordato ai nostri figli, certo nei modi e nei tempi adatti alla loro età...
..e altrettanto sottinteso che i gesti quotidiani valgono come quel ricordo, che non bisogna tenere gli occhi chiusi, come le persone dell'epoca nazionalsocialista, verso le atrocità dei giorni nostri (cosa che sempre più spesso invece succede) e che le azioni quotidiane di rispetto siano le fondamenta affinché quel momento di buio e crudeltà non faccia parte della nostra vita e di quella altrui.
Credo infine altrettanto fortemente che tante gocce formino l'oceano e che nel mio piccolo cercherò di dare ai miei figli gocce di rispetto per la vita propria ed altrui per crescerli UOMINI...



C'è un libro per l'infanzia che mi sta particolarmente a cuore "L'albero di Anne" di Irène Cohen-Janca e Maurizio A.C. Quarello, edito da Orecchio Acerbo.
Una storia di dolore, ma di speranza, di vita  che "vive" anche dopo la morte.

Il libro ha un narratore di eccezione: un vecchio ippocastano, non un qualunque albero, ma un portatore di memorie che, ormai sul punto di morire, decide di raccontare quello che è successo ad una giovane ragazzina di 13 anni, Anne, tanti anni prima al 263 di Prinsengracht ad Amsterdam.
L'ippocastano ci racconta la storia di Anne, della sua clandestinità, delle sue emozioni e di quel male terribile che invadeva il mondo in quel periodo, un mondo dove all'improvviso si decise di vietare tutto, fino ad arrivare a vietare "DI ESISTERE" alle persone.



Una lettura dai toni delicati, a forte impatto emotivo, perfetta per spiegare ai bambini più grandicelli, 8/9 anni, la Shoah, per tenere sempre accesa la MEMORIA, per non dimenticare. 
Trovo assolutamente perfetto il ricordo attraverso un albero. Questo ippocastano immobile come era immobile la nostra Anne nel suo nascondiglio, che sente in punto di morte di dover testimoniare quello che ha visto e la consapevolezza che da un suo ramo nascerà nuova vita, nuova speranza...la memoria di Anne... 

...e credo che proprio con le parole di Anne, che rimbombano forti in me, con la sua capacità di vedere la luce quando c'era solo buio, oggi sia bello chiudere il post.

"Vedo che il mondo lentamente si trasforma in un deserto,
sento sempre più forte il rombo che si avvicina, che ucciderà
anche noi, sono partecipe del dolore di milioni di persone,
eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto tornerà
a volgersi al bene, che anche questa durezza spietata finirà, 
e che nel mondo torneranno tranquillità e pace".
Anne Frank


Lo trovate qui:
L'albero di Anne
#famigliaborbottona

domenica 15 gennaio 2017

Un' applicazione per risparmiare sulla spesa: Pazzi per le offerte!

Pazzi per le offerte è un database di volantini ed offerte dove attraverso l'incrocio dei dati, si può capire CHI vende un prodotto e DOVE sia il punto vendita con il prezzo più basso, ma soprattutto permette di avere dei coupon virtuali grazie ai quali è possibile accumulare credito per avere dei buoni, a seconda delle soglie raggiunte (carburante, amazon, groupon, zalando, ricariche telefoniche, ticketone, eataly).


Klikkapromo può essere scaricato sul cellulare (su google play o app store gratuitamente) o usato dal pc http://www.klikkapromo.it/coupon-spesa-come-funziona.

Sul sito è spiegato molto bene, ma ecco un sunto veloce:

Scarichi i coupon virtuali che ti servono (NON si devono stampare) cliccando sull'immagine del prodotto (leggi sempre quale e quanti prodotti devi acquistare), poi acquista il prodotto dove vuoi, fai foto dello scontrino dove si legge quel prodotto e la data di acquisto (io nelle foto metto vicino anche il prodotto se lo scontrino non è ben parlante), carica la foto come prova di acquisto (vai sul menù, su i miei coupon, clicchi inserisci scontrino, scegli il prodotto acquistato, clicchi sull'immagine della foto e poi su scegli dall'archivio) e dopo un paio di giorni ti arriverà l'email di conferma approvazione e nel tuo borsello virtuale vedrai il tuo gruzzoletto messo da parte! 
Gli scontrini possono anche non essere approvati se non ben leggibili e possono a campione chiedere di inviarli a loro.


Quando raggiungete la soglia del buono che desiderate cliccate su spendi e dopo pochi giorni arriverà il codice per richiedere il premio.


Con il cellulare inoltre scannerizzando prodotti che avete in casa (inquadra codice a barre) se il prodotto non è nel loro database ti aggiungeranno per ogni prodotto 0,10 centesimi nel tuo borsello fino a max di 5 euro.

Io trovo questa applicazione molto seria, i coupon vengono cambiati abbastanza sovente, per applicare un buon risparmio, io compro solo i prodotti consigliati quando sono anche in offerta al supermercato, il max della convenienza è poi quando ci sono anche dei coupon cartacei da abbinare al prodotto, cosa che talvolta può succedere😏.
Tutto il processo è molto intuitivo e richiede veramente pochi secondi!




Ecco il mio guadagno in circa un anno

#famigliaborbottona

lunedì 9 gennaio 2017

Seggioli auto, nuova normativa, che cosa cambia?






Sapevate che, da un’indagine di Altroconsumo, è stato calcolato che gli incidenti stradali con l’uso scorretto dei seggiolini auto sono la prima causa di morte per i minori tra i 5 e 12 anni?  Le statistiche relative all’anno 2015 stimano in 40 i bambini e ragazzi morti sulla strada tra gli 0 e i 14 anni per mancato uso di seggiolino o per uso scorretto.



Abbiamo tutti sentito parlare delle nuove regole per i seggiolini auto, noi abbiamo cercato di fare chiarezza riportandovi di seguito i principali elementi modificati.
La R129 è la più recente normativa emanata per assicurare una migliore sicurezza per i nostri bambini in auto e contrastare il numero di bambini vittime di incidenti stradali. Oggi è già in vigore la prima delle 3 fasi della R129, chiamata anche i-Size e riguardante i seggiolini con installazione ISOFIX dalla nascita a 105 cm. Nell'estate 2017 verrà definita la seconda fase.


A partire da gennaio 2017 le multe per un uso scorretto dei seggiolini sono aumentate e arrivano sino a 320 euro.

L'art. 172 del Codice della Strada:
’’I bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite o alle equivalenti direttive comunitarie".

Le normative R44/04 e R129 stabiliscono i parametri per la scelta del modello di seggiolino auto adatto ai bambini in base a peso ed altezza, una combinazione delle due normative.  Questo perché la R129 (in base all'altezza) affiancherà la R44 (in base al peso).

- i bambini al di sotto dei 36 Kg o 150 cm devono essere protetti obbligatoriamente con un seggiolino auto. Approssimativamente sino ai 12 anni circa. Dopo possono utilizzare la cintura di sicurezza come un adulto.

- Le rialzate o alzate o boster, senza schienale, possono essere utilizzate solo sino a giugno per i bambini da 125 cm a 150 cm, dopo dovranno avere lo schienale per tutti i bambini, quelle in nostro possesso senza schienale non saranno più a norma e andranno gettate. I bimbi sotto i 125 cm devono perciò da subito avere un seggiolino con schienale.

- Posizione contraria di marcia sino a 15 mesi.

- la R129 prevede anche test più stringenti per i seggiolini auto e devono essere dotati obbligatoriamente di protezioni laterali questo perché il 33% degli incidenti avviene per urti laterali e non frontali.

Sappiamo che sono parole scontate ma pensate bene a come proteggete il vostro bambino in macchina... non si tratta di un abito o un gioco, si tratta della sicurezza di vostro figlio. Meglio risparmiare su altre cose che dovervi pentire per aver risparmiato 50 euro sul seggiolino auto!
Noi abbiamo 4 seggiolini isofix, 2 per auto, li abbiamo presi durante gli sconti senza guardare troppo ai colori ma controllando fossero a norma con gli ultimi aggiornamenti in vigore. I seggiolini auto buoni (per me ISOFIX perché il seggiolino è ancorato al telaio dell'auto, una volta che li vedrete installati capirete la differenza, non si muovono di una virgola e sono davvero avvolgenti per il bambino) partono dai 100 euro circa. In un negozio d'usato li potete trovare a metà prezzo. Valutate voi certamente quanto vorrete o potrete spendere: ma voi mandereste nudo un bambino in pieno inverno? Qui è la stessa cosa... un seggiolino a norma dura anni... uno di quelli che ho acquistato dura 11 anni... dall'ovetto sino a quando non dovrà più usarlo.
Oggi questo modello è in offerta su Amazon, vi giro il link:
Abbiamo letto che vengono sconsigliati i seggiolini di seconda mano perché potrebbero aver subito danni (causati da incidenti) e non essere più sicuri... non sono certa di questo consiglio, perché penso che un danno si possa valutare su un seggiolino di ultima generazione.
Ho visto amiche portare i propri figli non legati... "tanto sono solo 5 minuti"... a volte in autostrada abbiamo visto genitori portare bambini slegati... o peggio seduti sulle gambe della mamma sul sedile anteriore perché "il bambino piange legato!"... ragazze, anzi mamme, il bambino piange magari 3 viaggi e vi darà in testa ma DEVONO essere posizionati al SICURO! Non si scherza con la sicurezza dei nostri bambini! La bambina della mia amica è morta in 5 minuti... tanto era vicino a casa.... NON fate cazzate per favore, potreste pentirvene per il resto dei vostri giorni
La sicurezza la scegliamo per noi, scegliamola anche per i nostri figli.
Abbiamo trovato questo sito fatto molto bene e dal quale abbiamo tratto parte di quanto avete letto sopra. 
Vi consigliamo di perderci un po' di tempo a leggerlo.




Inoltre se volete leggere un bel libro ai vostri bambini, iniziarli a temi sulla sicurezza trovate un libro carino che è "Anna e l'educazione stradale", uno buono spunto per tanti temi importanti.
Tenetevi informati, sulla sicurezza non si scherza!
#famigliatuttofare

































domenica 8 gennaio 2017

Fatevi un'idea di cosa succede senza il seggiolino o uno scorretto. Domani vi aggiorniamo sulla nuova normativa.



Che cosa succede senza seggiolino auto? oppure con l'uso scorretto del seggiolino? Guardate il video.

Sapevate che, da un’indagine di Altroconsumo, è stato calcolato che gli incidenti stradali con l’uso scorretto dei seggiolini auto sono la prima causa di morte per i minori tra i 5 e 12 anni?  Le statistiche relative all’anno 2015 stimano in 40 i bambini e ragazzi morti sulla strada tra gli 0 e i 14 anni per mancato uso di seggiolino o per uso scorretto.

Domani pubblicheremo le novità introdotte dalla normativa entrata in vigore dal 1 gennaio 2017. Seguiteci...

#famigliatuttofare

lunedì 2 gennaio 2017

Prepariamo la calza della Befana: spendendo 10 o 15 euro!

I ricordi dell'infanzia legati alle vacanze di Natale erano pieni di lunghe giornate all'aperto, di attesa...attesa che nevicasse...attesa di poter vedere e mangiare con tutta la famiglia...attesa nell'aspettare che gli amici di Borgata finissero di pranzare per giocare tutto il giorno insieme...attesa nell'aspettare i doni che Gesù Bambino e la Befana mi avrebbero portato, pochi, ma sempre molto azzeccati!
La Befana era una di quelle feste che aspettavo con trepidazione per vedere la mia calza, una semplice calzamaglia bianca eh, piena però di tanti regalini, ma anche con un po' di malinconia perché voleva dire la fine di un periodo spensierato, fatto di tante risate e con poche responsabilità, e il ritorno a scuola e alla solita routine fatta di compiti ed impegni.

Nella mia calza della Befana trovavo sempre qualche dolcetto, dei piccoli giochi, qualcosa da leggere o colorare e frutta, le clementine o noci e mandorle. Con i miei vandalini cerco di fare la stessa cosa, gliela preparo io, uno perché preparare la calza in modo fai da te è sicuramente un modo economico per fare un piccolo pensierino e due perché dà la possibilità di accontentare i gusti e le necessità di chi la riceve, rispetto a calze già preconfezionate.


In quella dei miei bimbi cerco di metterci qualche cioccolatino, soprattutto ovetti Kinder che so che Lele adora, un libricino, un piccolo gioco (scegliendo fra i loro preferiti: Lego e Playmobil per Lori e un trenino di Thomas&friends per Lele) e qualcosa da vestire (cappellino,calze, intimo), di solito la creo direttamente sul divano cercando le cose su Amazon, risparmiandomi così anche la corsa e le code nei vari negozi!
Ma ecco alcuni esempi, giusto per darvi qualche idea 😏

Calza 1, budget 10 euro, la potete comporre con
un ovetto Kinder, un Playmobil , un paio di calzini, Caramelle  o due clementine, un libricino, molto carino questo qui sotto della linea Colora e scrivi
Costi:1,27+3,99+2,20 +0,75+1,70=9,91


 Paio di calzini



Libricino Colora e scrivi



Calza 2 budget 15

Un libricino da colorare (a noi piace molto questo qui in basso di Camelozampa dai 5 in su, ma molto carini sono anche quelli della linea Bababum di Babalibri, costano 4.93) o un librotto per i più piccoli, tipo Alla ricerca di Dorybarrette Kinder, un playmobil o Mollette Frozencaramelle gelatine o frutta, Colori glitter.
Costi.4,17+1,29+3,99+2,54+3,60=15,59






Come calza io uso quella degli anni precedenti, ma si può tranquillamente usare un calzettone da montagna del papà.
Altri suggerimenti per formare la calza possono essere figurine (se fanno la raccolta), stickers dei loro personaggi preferiti, pennarelli, colle con glitter, puzzle, Kit creativi tipo questi: Kit creativo mosaicoKit aeroplanini di carta, pasta modellabile, palline, piccoli peluche, macchinine, monete di cioccolato...tanti regalini o un unico regalo, basta assecondare i gusti di chi lo riceve!
#famigliaborbottona