martedì 28 giugno 2016

Libri per bambini : "I giocattoli"

Leggere fin da piccoli ai bambini è sicuramente il miglior modo per introdurli alla lettura e alla futura passione da grandi per i libri .
Un modo soft per fare approcciare un bimbo piccino ai libri è quello di fornirgli dei testi adatti a lui, in commercio ce ne sono tantissimi!

Noi abbiamo ad esempio questo libro "I giocattoli"della linea Scorri e Gioca, edito da Galluccieditore, la linea ha parecchi cartonati che si occupano di specifici argomenti, dalle macchine, alla famiglia, agli animali...



Il libro è consigliato dai 10 mesi in su, è un cartonato robusto, adatto perciò a piccole manine che vogliono esplorare, senza il rischio di rompere le pagine, e a piccole boccucce ciucciatrici.
Nelle pagine ci sono figure attinenti al tema del libro con il relativo nome e finestrelle che il bimbo può muovere per vedere cosa si nasconde sotto.


La struttura delle finestrelle è ingegnosa poichè non sono le classiche "alette" che possono essere strappate, ma sono parte integrante della pagina. Le finestrelle sono accompagnate da brevi domande da porre al bambino, stimolando così la sua curiosità e aiutandolo a crescere curioso e a riflettere su ciò che vede.


I colori delle figure sono vivaci e allegri e attireranno sicuramente l'attenzione del vostro bimbo!

Cosa mi piace:
  •  è un libro veramente robusto e adatto all'età
  • stimola il bimbo a far corrispondere la parola all'immagine
  • il formato aiuta facilmente il bimbo a manipolare il libro da solo.
Noi lo abbiamo acquistato su amazon al link di seguito:

I giocattoli. Scorri e gioca

Buona lettura a grandi e piccini!
#famigliaborbottona

lunedì 27 giugno 2016

Libri bimbi: "Il grande grosso libro delle emozioni"

I bimbi spesso fanno fatica a dare un nome a ciò che sentono nascere dentro di loro, può succede che non riescano a dire ciò che provano, che non siano in grado di capire gli stati d'animo degli altri. Le emozioni che sentono possono infatti confonderli e far nascere reazioni poco comprensibili per noi adulti..
Le emozioni sono proprio qualcosa di particolarmente difficile da spiegare per chiunque.
Proprio oggi, parlando con una cara amica, è sbucato fuori questo libro che, in effetti, è molto utile per affrontare il tema "emozione" con i bambini.



"Il Grande grosso libro delle emozioni" edito da LoStampatello inizia  con la domanda "Come ti senti oggi?" e continua con una bella carrellata delle molteplici emozioni che si possono provare.
Oggi posso sentirmi Felice, triste, eccitato, annoiato, curioso, arrabbiato, sciocco, calmo, solo, spaventato, soddisfatto....e termina con la consapevolezza che si possono provare un sacco di emozioni, in tanti modi diversi e che spesso le persone cercano di capire come stai solo per farti stare meglio.




La gamma dei vari stati d'animo viene trattata grazie a situazioni di vita reale nel quale il bimbo si può tranquillamente immedesimare.
Il libro offre poi, con semplici frasi, l'opportunità di trovare soluzioni su come gestire una certa emozione, di evidenziare come un'emozione ritenuta "negativa" possa in realtà non esserlo.
Ogni emozione viene descritta con una nota positiva, tutte hanno la loro dignità e un loro "diritto" di essere vissute.

Un testo dove il "sentire" viene sottolineato nella sua universalità "tutti si preoccupano", ma anche nella sua unicità "ci sono anche tanti modi diversi di provare le stesse emozioni" .

Gelosia


Ogni emozione è accompagnata poi da un gattone giallo a strisce nere che dice un po' la sua sugli stati d'animo, in modo divertente e scherzoso.



Cosa mi piace:
I messaggi sono chiari, diretti e semplici da capire
Le immagini sono molto espressive, il bimbo già dai disegni intuisce le emozioni dei personaggi, la mimica facciale è molto evidente.
Aiuta il bimbo ad essere più consapevole delle emozione sue e degli altri.
Porta il bimbo a riflettere e a darsi delle risposte.
Si parla di tutte le emozioni, dalla felicità alla tristezza, dalla soddisfazione alla rabbia.

Noi lo abbiamo acquistato su amazon al link qui di seguito:

Il grande grosso libro delle emozioni

Buona lettura a grandi e piccini!
#famigliaborbottona

Settimana al mare a Marebello Rimini



 

 
 
Inizio raccontandovi i 10 motivi per cui noi ormai da alcuni anni, ovvero da quando è arrivato Pietro, scegliamo la Romagna per le nostre vacanze.

1. Innanzitutto la cordialità dei romagnoli.
Qui tutto è una gentilezza, il cliente prima di tutto, sempre un sorriso, massima dedizione. Se una cortesia o una coccola al cliente si può fare, si fa, visto non come una scocciatura ma come un obbligo nei confronti dei clienti che si hanno di fronte.
2. I comfort della spiaggia. Ad esempio:
 

Bagno Luigi 104C da Ivan

- In alcune regioni due lettini e un ombrellone  (stile sardine in scatola) 25 euro, a giugno in Romagna circa 10 Euro con tutto compreso. Lo spazio tra un ombrellone e l'altro è largo e dà la possibilità ai bimbi di poter giocare sotto l'ombrellone.
- La doccia calda è gratis.
- Gonfiare un canotto in spiaggia in alcune regioni si paga, mentre qui in Romagna te lo portano all'ombrellone gonfiato!
- Per tutto compreso si intente animazione in spiaggia per i bambini, presente tutto il giorno, dove fanno molte attività, tornei, giochi vari, canti, balli, disegni, bricolage con merenda annessa....
ancora i giochi in spiaggia sono simili ad un parco giochi annesso ad ogni spiaggia... (vedete le foto per capire), ancora  calcio balilla, bocce, beach volley, biciclette, libri, frigo a disposizione e TUTTO GRATIS!
- Non avete secchiello o paletta? o li avete dimenticati? Nessun problema! per tutta la vacanza il bagno vi mette a disposizione una sacca piena zeppa di giochi per il vostro bambino! ovviamente a costo zero..

scivoli ad acqua compresi con l'hotel Ombretta Mare


Parco giochi spiaggia Bagno Luigi 104C da Ivan
3. Il costo di una settimana è decisamente inferiore ad altre regioni d'Italia. La sera si può uscire a passeggio e ci sono moltissimi parchi gioco liberi (in cui non si spende nulla), c'è sempre l'animazione serale, con teatrini, balli, canti, i bambini si divertono e noi non spendiamo nulla!
 
4. Se il tempo è brutto potete trovare 1000 cose da fare con i bambini (c'è davvero l'imbarazzo della scelta). Potrete andare in uno dei tanti parchi a tema, ce ne sono anche al coperto, parlate con il vs. Hotel che vi saprà consigliare quello più vicino. Noi ad esempio siamo andati a fare un mini safari (chiusi in macchina a vedere gli animali!). Altri esempi: Acquario di Cattolica, Acqua fan, Oltremare, Italia in Miniatura, Safari di Ravenna, Fiabilandia, Mirabilandia, oppure visita a San Marino, visita del Castello di Gradara, etc...
 
5. Il cibo è ottimo. Noi abbiamo sempre mangiato in hotel ma gli scorsi anni abbiamo osato qualche uscita al ristorante con Pietro piccino, rapporto qualità prezzo ottimo.
6. So che ho già parlato prima del cibo, ma un punto a se stante lo meritano i passatelli, scusate ma li adoro in brodo...
 
7. In quasi tutti gli hotel c'è la possibilità di avvalersi del babysitting finito di pranzare e cenare. Ovvero voi potete rimanere seduti a gustarvi almeno il caffè :-) , mentre i bambini sono guardati dall'animatrice per un'oretta. Tutto compreso... non lo pagate..
 
8. Il parcheggio... tema scottante per i mariti, tutti gli hotel hanno un parcheggio... anche se davvero non è difficile trovare parcheggio in giro, ma se volete la macchina al sicuro c'è sempre questa possibilità.
 
9. Se venite in Romagna con i vostri bambini imparerete presto ad apprezzare le spiagge grandi con sabbia che vi permettono di fare castelli tutto il giorno, ma soprattutto il mare con la sua acqua bassa per molte decine di metri che consentiranno lunghi bagni con un pizzico in più di serenità.
10. La sicurezza. Che cosa vuol dire? vuol dire che tutti i bambini vengono dotati di un bracciale all'entrata della spiaggia con numero di telefono del bagno. Gli stabilimenti balneari qui sono numerati dall'uno in poi quindi è più semplice capire dove ci si trova. Tutti i bagni sono collegati tra loro e c'è un messaggio che viene ripetuto in continuazione ai megafoni, se un bambino si smarrisce. Ho assistito, ahimè, ad un smarrimento e vi assicuro che il messaggio veniva ripetuto di continuo e qui la gente si blocca e comincia a cercare il bambino/bambina.

Le nostre giornate in questa splendida settimana al mare erano così scandite: sveglia 7.30-8.00, colazione, 9.00 spiaggia giochi con la sabbia, bagno, 10.30 seconda colazione in spiaggia, parco giochi in spiaggia,  12.30 pranzo, giochi con l'animatrice, 13.30 nanna. Merenda al risveglio 16.00, spiaggia, scivolo ad acqua, doccia, 19,30  cena e passeggiata. Insomma giornata piena! I bimbi dormivano volentieri il pomeriggio perché stanchissimi per le mille attività fatte durante la mattina e noi siamo riusciti a riposarci!
Insomma come avrete capito noi torniamo qui sempre volentieri per tante tante ragioni, ma sopratutto perché la sensazione è quella di conoscersi da sempre, ci sembra di essere in famiglia.


Ho inserito alcune foto cosicché le immagini possano parlare da sole di questa nostra settimana in famiglia al mare.
Con la convinzione che:
"In Romagna hanno creato prima il cliente e poi hanno studiato la vacanza da cucirgliela addosso."
Sembra sempre di stare a casa propria.




Guerra coi fucili ad acqua Papà e Pietro

#iquattromoschettieri

venerdì 24 giugno 2016

Gita a Leolandia


Leolandia è un bellissimo parco dei divertimenti a Capriate San Gervaso in provincia di Bergamo, un parco ricco di giostre e moltissime attrattive per passare una piacevole giornata sia per i piccoli, ma anche per noi grandi...tornare ogni tanto a divertirsi "da bambini" può solo fare bene, allo spirito e all'umore, anche a noi adulti!
Trenino Thomas

PERCHE' abbiamo scelto Leolandia?

  • Ci sono vari motivi, in primis,  vi dico solo che da più di un mese il mio piccoletto continua a dire a tutti che lui vive a Leolandia! Perchè?! semplice, ha scoperto che proprio lì, è arrivato il suo amico "il  trenino Thomas" di cui lui nutre una vera e propria venerazione...perciò potevamo non fargli una sorpresa e portarcelo?!!!
  • Leolandia è per noi un parco molto adatto all'età dei nostri bimbi ( 3 e 5 anni), ma anche per quelli più piccini, la prima volta che siamo venuti Lele aveva due anni e si era divertito molto. Delle giostre in dettaglio vi parlerò comunque dopo! 
  • Non ci sono solo giostre, ma anche show, la fattoria degli animali, l'acquario, il rettilario, la Minitalia 
  • ci sono diverse aree verdi dove rilassarsi sotto gli alberi o per fare pic nic per pranzo
  • ci sono parecchie zone Nursey con fasciatoi, spazi per allattare e scaldabiberon
  • poca coda alle giostre ( io mi ricordavo le code di altri parchi simili e non c'è paragone!)
  • tutti molto gentili e sorridenti!
Vi do alcune notizie tecniche sulle attrattive:
  1. i bimbi fino a 89 cm non pagano l'ingresso al parco e hanno cmq ben 20 attrazioni a cui possono partecipare, fra cui la stupenda casa di Peppa Pig ( una vera casa, identica alla sua, da visitare, la macchina della famiglia Pig da guidare, i divertenti giochi d'acqua, il castello con scivolo, il cantiere del sig. Toro, il parco giochi), il Trenino Thomas che fa il giro del parco (noi abbiamo giusto fatto 6 giri!!!), gli spettacoli di Masha e Orso, la nave dei pirati, il trenino West, la bellissima giostra dei cavalli, gli aeroplanini a raganella...A mio avviso è uno dei pochi parchi in cui anche i cuccioletti più piccoli si possono divertire e non c'è la troppa caoticità di altri parchi.
    Casa di Peppa
  2.  bimbi da 90cm a 104 cm, oltre le 20 attrazioni precedenti ne hanno altre 10 in più, qui il divertimento, ma anche l'età dei bimbi aumenta. Lele è rientato in questa fascia e vi dico solo che a fine giornata mi ha detto "mammina è stata una giornata bellissssima" ( è un amore il mio terremoto!). Il top per lui, oltre il suo Thomas, sono state le giostre con l'acqua, dalle botti che girano, alla battaglia con i cannoni sulla barca dei pirati, ai tronchi in discesa sull'acqua (Meditteranea, Bottiboom, Pirati alla deriva), ma anche il Gorilla matto (Strabilia Kong). Il costo del biglietto è ridotto.
    Ruota dei Pionieri
  3. dai 105 ai 119 cm c'è un ulteriore step di 7 giostre in più, in questa fascia rientrava invece Lori, qui le giostre si fanno più spericolate e le mie urle hanno condito i vari giri :) soprattutto sul Golden River e sul Twister Mountain! Il costo del biglietto è ridotto.
  4. dai 120 in su ci sono ancora 3 giostre in più, super adrenalitiche, assolutamente per i più temerari! Il costo del biglietto diventa intero.
Come potete vedere è un parco molto a misura di bambino!
Alcune giostre necessitano dell'accompagnamento dei genitori sotto certe altezze.
All'ingresso vi verrà fornita una chiarissima mappa in cui si spiegherà il tutto.

La Minitalia è un'area molto carina, si percorrono tutte le regioni italiane, ogni tappa ha monumenti in miniatura di quella regione e personaggi tipici che raccontano anedotti del luogo.

Minitalia
Per finire Fattoria degli animali, rettilario ed acquario sono delle attrazioni che entusiasmano sempre i bambini. Troverete caprette, galline, tartarughe, pesci pagliaccio, razze, pitoni, serpenti a sonagli...un avvincente mix di animali!
fattoria

Suggerimenti vari:
Noi abbiamo acquistato il biglietto online, ti fa evitare di fare la coda alla cassa, si stampa da casa e si va direttamente all'entrata. Per il biglietto il costo è variabile, prima si acquista più si risparmia, ci sono codici on line che permettono di risparmiare un ulteriore euro sul prezzo. Inoltre se farete una foto prima di uscire dal parco, il giorno seguente potrete rientrare gratis. Nel caso invece di pioggia ininterrotta per tre ore vi regaleranno un biglietto per tornare in quel mese.
Il giorno del proprio compleanno vi faranno un regalo speciale facendovi entrare gratis.
All'interno del parco vi sono varie aree ristorazione, un po per tutti i gusti, troverete pizza, hamburger, panini, buffet, ma anche buonissimi snack di frutta fresca, se volete potete prenotare da casa, risparmiare qualcosa e saltare la coda....e se no, potete portarvi il pranzo da casa e mangiarlo nelle aree pic-nic!
Per il parcheggio potete cercare intorno al parco dei posti gratuiti o lasciare la vettura nel parcheggio a pagamento adiacente all'ingresso del parco.
Minitalia, casa di Peppa e cantiere del Sig. Toro
Ultimi consigli:

Noi ci siamo portati il passeggino leggero, stare in giro tutto il giorno può essere faticoso per i piccolini, una seduta fra una giostra e un' altra ci sta tutta e poi può diventare un comodo porta zaino quando vuoto :).
A proposito di zaino, noi ci siamo portati da casa un po di scorta di snack, crackers, grissini, frutta e varie bottiglie d'acqua, giusto per risparmiare un po', ma senza caricarci troppo.
A Leolandia ci si bagna, il divertimento è anche quello, perciò se preferite non fare bagnare i bimbi attrezzatevi con k way o mantelline ( le vendono anche nel parco) o portatevi un cambio. C'è da dire che ieri con il caldo bello tosto, il bagnarsi era qualcosa di assolutamente piacevole :) . Nel parco ci sono anche vari vaporizzatori per rinfrescarsi nelle giornate più calde, un toccasana!
Che dirvi, controllate sul sito il calendario di apertura se vi interessa la visita, non sempre il parco è aperto durante la settimana.
....e buon divertimento!

#famigliaborbottona

mercoledì 22 giugno 2016

Crostata e Biscotti Sani e per tutta la famiglia Pasta Frolla

Siamo mamme sempre di corsa, è dura conciliare lavoro, bimbi e casa, ma cerchiamo di fare molta attenzione a quello che mangiamo, ma soprattutto a quello che diamo ai nostri bambini.


 

I miei bambini sono molto diversi tra loro, Pietro preferisce i biscotti per colazione o merenda, Federico le torte. Cerco sempre di non far mai mancare l'uno e l'altro.
La ricetta di oggi potete dividerla in due serate (io cucino la sera normalmente), ovvero una prima sera potrete fare la frolla, una seconda sera potrete fare i biscotti e ancora un'altra sera la torta.
Oggi vi voglio raccontare una pasta frolla che può essere utilizzata per fare degli ottimi biscotti per i bambini e una splendida crostata per noi adulti. Anche Federico ne va ghiotto.
La frolla una volta fatta la potete conservare, avvolta nella pellicola, in frigorifero anche per 4-5 giorni e un mese in freezer.

Ingredienti per la Frolla:
400gr di farina bianca
100gr di farina di mais gialla (io utilizzo quella a marchio carrefour "farina di mais tostato per impanatura")
In alternativa 500 gr di farina bianca.
250 gr di burro
In alternativa per i più attenti alla linea si può fare metà olio e metà burro oppure 250gr di olio di semi. Per i bambini preferite l'olio.
150gr di zucchero a velo
In alternativa io metto 100gr di zucchero a velo e 60 gr di zucchero di canna, rimane più "rustica, sabbiosa"
4 tuorli
1 pizzico di sale
(NO LIEVITO) nel caso venisse il dubbio non è una dimenticanza.

1) Si mettono le due farine con il burro freddo di frigo (tagliato a tocchetti) nel robot con la spatola per impastare. Oppure se non avete il robot potete mettere tutto in una ciotola. Si rende il composto sabbioso. Non impastare troppo perché non dovete sciogliere il burro.


2) Aggiungete lo zucchero ed infine i tuorli.
3) Fare un panetto largo e basso aiutandovi con il mattarello, ricoprite con carta trasparente e mettete in frigo per almeno 1 ora.



4) Tirate i dischi e fate la base per una crostata, aggiungete la vs marmellata preferita ed infornate a 170gradi in forno NON ventilato.
Il tempo di cottura varia allo spessore che darete alla vs crostata o ai vs biscotti e da forno a forno.


 All'incirca dopo 20/30 minuti potreste iniziare a vedere la vostra crostata che si colora, se usate la carta da forno potrete provare ad alzarla con molta cautela per non bruciarvi e vedere se la torta sotto è colorata. Se è colorata sotto potete sfornarla.



Per i biscotti potrebbero essere sufficienti anche pochi minuti circa 10. Attenzione quando li vedrete colorati sfornateli. Potete fare una prova infornandone solo un paio e vedere se una volta raffreddati il grado di cottura vi piace o meno.

La frolla calda è morbida, si indurisce raffreddandosi. Quindi attenzione che i biscotti o la crostata se maneggiati caldi si possono rompere.

Vi svelo qualche piccolo trucco. La frolla è velocissima da preparare ma è molto delicata, dovete prestare attenzione quando la lavorate:

- il burro deve essere freddo e non dovete lavorarlo troppo con le mani. Ecco perché l'ideale è un robot o un'impastatrice.
- una volta formato l'impasto aiutatevi con il mattarello per dare da forma al panetto, lavorerete meno l'impasto con le mani in questo modo.
- importantissimo, la frolla va lavorata fredda, quindi lasciate l'impasto in frigo se non lo usate. Se si ammorbidisce troppo mettete a raffreddare i biscotti o l'impasto. Lo potrete lavorare una volta che si è raffreddato nuovamente.
- usate il mattarello per tirare i dischi per i biscotti o la crostata. Tirate la frolla su della carta da forno, sarà più semplice alzare il disco per la crostata o per informare i biscotti. Utilizzate una paletta o un coltello per alzare i biscotti.



Io utilizzo il mio solito robot da cucina, ormai il mio ha circa 7 anni ma ancora oggi va benissimo. Ho cercato su amazon e, se dovessi comperarlo oggi, con il mio budget prenderei questo che vi allego.

Kenwood FDM781BA Food Processor, Robot da Cucina, Argento

Allora buon appetito a tutti grandi e piccini!
#iquattromoschettieri


 se avete qualsiasi dubbio scriveteci a famigliatuttofare@gmail.com








martedì 21 giugno 2016

Antipasto veloce con pomodori e olive


Questo è varamente un semplice antipasto, facilissimo da fare, ma super funzionale quando avete amici invitati all'ultimo per cena e volete preparare un antipastino oltre ad una pasta improvvisata.



Ingredienti:
pomodori
maionese a tubetto
olive snocciolate
olio extra vergine d'oliva
sale q.b
Montaggio:

Taglia il pomodoro a fette, adagia su un piatto, condisci con olio e sale.
Aggiungi la maionese e le olive...già finito :) ...più veloce di così!!!



















Se volete alla maionese potete aggiungere del tonno in scatola, mixarlo per pochi minuti e poi posizionarlo sul pomodoro con una siringa per decorare tipo questa:

Dr. Oetker 1800 Siringa per Decorare 1 Mano



lunedì 20 giugno 2016

Libro per bambini "Scacciabua" Babalibri



Ecco un altro libro che Pietro ama leggere. 
Questo libro si trova dalla  ns. pediatra, grazie al bel progetto Natiperleggere, ce ne sono molti nella sala d'aspetto, ma  ogni volta che ci rechiamo lì, Pietro vuole sempre leggere questo!

Alzi la mano chi non ha mai scacciato "una bua" al proprio bimbo posando un bacio sulla parte dolorante! E' il bacio magico che solo le mamma e i papà hanno, "un bacio e passa tutto".
Se vi dicessi che quando mi faccio male, perchè sono molto distratta, ora sono i miei bambini che mi danno i baci? Pietro poi aggiunge anche "alzati adesso non hai più male!" :)

Scacciabua è la storia di questo cucciolo che spesso si fa male o perchè distratto o perchè altri gli fanno male, ma ogni volta il suo "Super papà" interviene e scaccia appunto la bua con un bacio.

Alla fine però anche il Super papà, corso in soccorso del suo piccolo, si infortuna. Nessuno è perfetto, neanche i Super papà :-),  ma arriva in aiuto la Super mamma che è capace di scacciare la bua di Super papà e del loro cucciolotto. 

I baci terapeutici di Super mamma e Super papà sono fondamentali per i nostri bambini, è bella l'idea che il nostro bacio possa essere una "medicina" miracolosa che risolve tutte le ferite. Sarebbe bello fosse possibile per sempre!

Punti di forza:
- le immagini sono illustrative e i colori accesi.
- invoglia alla lettura per la chiarezza dei messaggi.
- il messaggio tenero del bacio terapeutico passa al bambino.

Per la semplicità delle immagini lo consigliamo dai 2 anni in su.

Se lo volete lo potete trovare al link amazon di seguito:



Buona lettura a grandi e piccini
#iquattromoschettieri

La mia prima gravidanza, un viaggio indimenticabile durato nove mesi!


Era il 17 maggio 2012, avevo 33 anni e l'istinto materno ancora non sapevo cosa fosse. Avevo però una marito, una casa, due cagnolini e un mutuo bello grosso.

Avevo già fatto qualche test di gravidanza, forse più di qualcuno, insomma proprio tanti... Pietro non voleva arrivare ed io ero impaziente di diventare mamma, sentivo che il mio orologio biologico correva ed iniziavo ad essere preoccupata.
 

Il 17 maggio, dopo il lavoro, vado in farmacia e compro senza troppe speranze un kit da 5 di test di gravidanza... ho preso un'offerta tipo 12 euro 5 test... il primo prezzo in super offerta... ero stufa di spendere ogni mese 30 euro per un test che continuava a darmi la risposta che non volevo.

Vengo a casa dal lavoro e con Stefano, ricordo che eravamo impazienti, faccio il test. Lo lascio sul lavandino e Stefano legge le nuove istruzioni di questo kit super economico... dopo pochissimi secondi il test dà un risultato molto diverso da quello dei mesi precedenti... subito ci guardiamo negli occhi e lui mi dice: "lo sapevo... hai speso poco e ora ci dà pure un risultato sbagliato!" rifaccio subito un secondo test... POSITIVO.... leggiamo meglio e c'era scritto di farlo al mattino a digiuno... ecco che non dormo la notte e al mattino (le 4!) mi alzo e faccio il terzo test: POSITIVO!
 
alcuni dei test fatti... :)

E' così che inizia la nostra favola.

Sono stati nove mesi meravigliosi, la prima gravidanza è unica, piena di scoperte, la mia pancia che cresceva piano piano e io che imparavo ad amare la mia pancia e il suo abitante: giorno dopo giorno.

Ho lavorato tutti e gli otto mesi precedenti alla nascita di Pietro, poichè tranne che per il peso che aumentava, per il resto non ho mai avuto problemi.
Mi sono iscritta ad un corso preparto e ho conosciuto molte persone che strada facendo sono diventate mie amiche, grandi amiche, e i loro figli ora sono amici dei miei bambini. Abbiamo creato un bellissimo gruppo, la gravidanza e il parto ci hanno unite, ci siamo conosciute e abbiamo condiviso i primi difficili mesi. Ed è proprio lì che io e Francy ci siamo conosciute!

 

Il 16 febbraio 2013 era un sabato. Io inizio ad avere dolori alla schiena e fitte alla pancia... come mi avevano insegnato al corso preparto, prendo del buscopan, le contrazioni finte passano col buscopan, ma qui nulla, i dolori aumentavano ed erano sempre più vicini...

Ho iniziato ad annotare su un foglio la durata delle contrazioni e il tempo che trascorreva da una contrazione alla successiva... quando siamo arrivati a 8 minuti ho svegliato Stefano.
Ho fatto la doccia, come da manuale, e sempre come da manuale la borsa era pronta.
Avrei dovuto fare, sempre come insegnato al corso, una leggera colazione ma i dolori erano troppo forti per mangiare e l'ansia stava aumentando. Me ne sarei pentita in seguito di non aver mangiato...

Ho deciso di partorire in un ospedale lontano da casa ma che eccellesse per le competenze, il S.Anna di Torino, che si trova vicino al Regina Margherita (ospedale di primo livello per l'assistenza neonatale).

Sono arrivata al pronto soccorso alle 9,30 e le ore che sono trascorse tra il mio arrivo e la nascita di Pietro rimarranno nella mia memoria per sempre.
Ragazze il parto è doloroso ma è l'esperienza più intensa che una donna possa provare. Io rivivrei quei momenti altre volte (forse solo una terza volta ;-) )

Pietro ahimè aveva qualche giro di cordone ombelicale intorno al collo... le mie contrazioni gli facevano calare il battito cardiaco. Siamo andati avanti per qualche ora così.. io spingevo ma lui non usciva... anzi la situazione peggiorava.... Onestamente non capivo assolutamente nulla di quello che stava accadendo... ero piena di dolore, ricordo che ero in imbarazzo perchè pensavo di non saper spingere bene...
Volevo muovermi ma mi dicevano di stare ferma, mi è stato spiegato successivamente che cercavano di trovare una posizione in cui il battito del bambino fosse stabile.
Ad un certo punto ho visto solo molti dottori intorno a me, tutti che mi visitavano e continuavano a parlare, ma io non coglievo nulla...
Mio marito mi era vicino, mi teneva la mano ma era pallido, io avevo tanto male.
Ricordo che è arrivata un'infermiera e mi ha detto "tesoro ti portiamo in sala operatoria perchè il tuo bimbo non ha battito, dobbiamo fare in fretta..."
Oddio, tutto cambia, la paura diventra atroce e ti schiaccia, firmi carte e non sai quello che ti stanno facendo firmare, ti mettono delle calze antitrombosi, il catetere, il betadine sulla pancia, ti legano i polsi, non ti danno il tempo di salutare tuo marito... mi giro e vedo le lacrime rigargli il volto, ricordo solo quello... poi riapro gli occhi e tutto è verde in sala operatoria... mi parlano ma io piango...

Tutto questo è accaduto in 4 minuti.

Da quando mi hanno detto quelle terribili parole a quando mi hanno dato Pietro, il mio Pietro, in braccio sono passati solo 4 minuti.
Eccolo li, sul mio petto, tutto scuro e con una montagna di capelli. Stava bene.
Ricordo di aver solo detto "ditelo a Stefano che stiamo bene, ditelo a mio marito per favore".


Ero tanto stanca... hanno preso Pietro al quale ho dato un bacio e gli ho detto "benvenuto al mondo amore mio" e l'ho rivisto solo qualche ora dopo.
Tre giorni dopo siamo venuti a casa e io ero in formissina, il cesareo non mi aveva dato alcun tipo di problema.

Il nostro viaggio insieme è iniziato ed ogni giorno è più bello, amo i miei figli più della mia vita e non c'è nulla che non farei per loro.
Essere mamma non si nasce, almeno io non sono nata mamma, lo sono diventata, giorno dopo giorno.
Non è sempre semplice, spesso e volentieri ho momenti di sconforto ma quando condivido le difficoltà con altre mamme, scopro che per tutte e così.
C'è chi come me si è ritrovata bambini che non dormivano la notte, altre bambini che piangevano di continuo o chi non mangiava proprio niente... ognuna all'inizio, ma anche dopo eh, si trova con i propri bambini ad affrontare situzioni che mai avrebbe pensato di vivere.
Ma non siete sole in questa situazione, ricordate che per tutte e così, all'inizio bisogna conoscersi a vicenda, e se qualcuna vi dice che i loro figli dormono sempre e mangiano tutto, sappiate che tranne le miracolate e  le iper ottimiste, non è sicuramente la "pura" verità, magari per esempio hanno una mamma o una persona che gli permette di riposare... quindi tranquille!

Il mio consiglio se avete scoperto di essere incinta o siete neo mamme è di condividere le vostre esperienze con altre future/neo mamme. Vi aiuterà ad avere un raffronto per i mille dubbi che sempre vengono, o anche solo per poter fare una chiacchierata durante un momento difficile. 

 E se avete dubbi sulla gravidanza o volete condividere con noi un momento così intenso ed intimo... siamo qui ad accogliere commenti o msg privati e rispondere o raccontare per voi... noi sappiamo che insieme tutto assume sfumature diverse!

Questa foto mi è davvero cara perchè è la seconda notte in ospedale. Ricordo che non riuscivo a dormire e lo guardavo... era così tranquillo... Lui ancora oggi dorme con la mano sotto la guancia.


Presto vi racconterò il magico viaggio del mio secondogenito...

#iquattromoschettieri


domenica 19 giugno 2016

Rimini, finalmente si parte! Consigli tecnici per la valigia

Finalmente domani mattina si parte, questa sera abbiamo già caricato tutte le valigie in macchina e i vestiti sono già scelti per domani mattina.
Noi solitamente cerchiamo di fare una lista di cosa portare una settimana prima, giusto per evitare manchi qualcosa all'ultimo momento...
Tema spiaggia:
Creme solari (le prendiamo ad inizio stagione ma quest'anno la stagione non è ancora iniziata e quindi questa settimana sono corsa a comprare protezione 50... speriamo serva...)
giochi per la spiaggia (comprarli al mare è uno spreco di soldi..)
giochi da fare in caso di pioggia in stanza o nella hall dell'hotel (album da colorare, didò da modellare, libri da leggere)
ciabattine per la spiaggia (la sabbia brucia, e quelle dello scorso anno non vanno più bene!)
cappellini o bandane ( è importante coprire sempre la testa)

occhiali da sole

Vestiti:
Da quando mi sono sposata ho imparato che la valigia "ragionata" è una valigià efficente. Prima portavo kg in abbondanza, il classico "non si sa mai" e non mettevo mai neppure la metà dei vestiti, ora posso portare tutto ma in modo più efficiente. I giorni di vacanza sono limitati per cui partite da:
1) biancheria intima (in hotel forse potete anche lavarvi qualcosina in caso non aveste biancheria a sufficienza..)
2) magliette a manica corta e pantaloni/pantaloncini che possano andare con la magliette (se ragionate già sugli abbinamenti, evitate di portare molti vestiti che non servono!)
3) una/due maglia a manica lunga e un giubbotto primaverile
4) un paio di ciabatte spiaggia, scarpe comode per uscire la sera (per me sono le stesse con cui viaggio). I tacchi con i bimbi li ho parcheggiati nella scarpiera per un po'!
5) infine le cose da bagno (spazzolini, creme, cremine, pannolini per federico...)
Vi assicuro che se vi date un ordine, iniziate e finite ogni punto dell'elenco prima di passare al successivo, (prima la biancheria, poi le maglie dopo i pantaloni/gonne ed infine le scarpe) non mescolando i vari vestiti, finirete velocemente e non esagererete. PROVARE PER CREDERE!
Vedete le nostre valigie? sono solo 2 piccine, per 4 persone, per 7 giorni...
Partiamo e presto vi racconterò come è andata la ns. vacanza in famigliatuttofare!
a presto!
#iquattromoschettieri

venerdì 17 giugno 2016

Libro per bambini "Piccolo Blu e Piccolo Giallo"

"Piccolo blu e piccolo giallo", edito da Babalibri, è una storia semplice nella sua forma, ma dedicata ad un tema importante come l'amicizia, l'amicizia appunto fra piccolo blu e piccolo giallo.



Un'amicizia così forte ed intensa che dall'incontro dei due "piccoli", dal loro forte abbraccio, si"formerà piccolo verde".
 
I due "piccoli" vivono nella propria casa con la propria famiglia e hanno molti amici con cui giocare. Ma fra piccolo blu e piccolo giallo c'è un qualcosa in più...
Un giorno Piccolo blu disubbidisce alla sua mamma ed esce da solo da casa. Lui voleva solo andare a giocare con Piccolo giallo...ma succede invece un  bel pasticcio!

Prima Piccolo blu non trova Piccolo giallo ... gira, gira e cerca... e quando lo trova si abbracciano fortissimo!
Ecco che qui avviene il cambiamento... entrambi diventano verdi! (in effetti il giallo e il blu insieme diventano verdi!).


Quando tornano a casa non vengono riconosciuti dai propri genitori, perchè sono diversi, di un altro colore appunto... i piccolini iniziano a piangere perchè sono molto tristi... piangono lacrime gialle e blu... sin tanto che non diventano anch'essi lacrime... e quando si ricompongono.. sono nuovamente Piccolo blu e Piccolo giallo.

Corrono a casa ad abbracciare felici i propri genitori. Tra gli abbracci generali i genitori capiranno in quel momento che cosa è successo, infatti anche loro in un abbraccio diventeranno un po' verdi...

Chi non si ritrova in quel piccolo verde ripensando alla propria infanzia, quelle amicizie speciali, che portavano spesso a frasi come"saremo amiche per sempre"?
...e sarà che in questi giorni il mio grande vandalino Lori sta salutando il suo grande amico di scuola, il prossimo anno saranno in due classi differenti, ma io in quel piccolo verde oggi, commossa, vedo proprio loro... quella fusione di due colori diversi che porta ad emozione vera...
Un libro in apparenza così semplice, ma in realtà così profondo, che parla di grandi sentimenti, e di come l’incontro con un altro diverso da noi può creare un nuovo colore, ma lasciare sempre intatte le nostre “origini”, eh, quanti si perdono dietro a questo semplice concetto….

Punti di forza:

-il tema dell'amicizia è un tema importante anche per i bambini di tre anni. Il messaggio viene trasmesso soprattutto attraverso le immagini che non con le parole. Il significato risulta più comprensibile per i bambi piccini..

- le illustrazioni sono semplici ma descrittive, il bambino può raccontarselo anche da solo.

Questo libro Pietro lo ha scoperto al nido quando aveva due anni. Anche se leggendolo, da mamma, direi che forse è per bambini dai tre anni in su per il messaggio che dà, ma Pietro lo ha sempre amato e ancora oggi ci capita di leggerlo spesso, anche insieme a Federico che è attratto principalmente dai colori che non dalla storia in sè.

Noi lo abbiamo trovato su amazon al seguente link:

Piccolo blu e piccolo giallo

Buona lettura

#famigliatuttofare