martedì 9 ottobre 2018

Applicazione Satispay, come risparmiare con il cashback

Ci piace trovare soluzioni semplici ma efficaci per risparmiare e oggi, dopo averla provata per un po', volevamo parlarvi dell'applicazione Satispay.

applicazione Satispay
  • Che cosa è Satispay?



Satispay è un sistema di pagamento, tutto made in Italy, che ti permette di pagare nei negozi convenzionati o in alcuni siti online, effettuare ricariche telefoniche o pagare anche tramite PagoPa con il proprio smartphone. Satispay si scarica gratuitamente da Play store o App Store.
  • Punti di forza
Si può pagare tranquillamente con lo smartphone, anche nei bar per pochi euro.
Spesso poi i pagamenti tramite Satispay portano promozioni o cashback, una piccola percentuale del pagato torna nel vostro borsello virtuale, con percentuali e limiti di cashback differenti nei vari esercizi proposti e a seconda delle promozioni.
Ma offre anche la possibilità di crearsi un salvadanaio virtuale nella sezione risparmi (lo trovi in servizi), dove puoi scegliere di mettere da parte il cashback ricevuto o accantonare un importo fisso. Potrai  ad esempio farti il tuo salvadanaio per le vacanze, o mettere da parte i soldini per spese importanti. Non c'è più la necessità di avere contanti per i pagamenti, ad esempio in piscina da noi non hanno il pos per i pagamenti, solo contanti o assegni, perciò Satispay torna proprio utile.
In questo momento sono attive le offerte di 2 euro di cashback sulle ricariche telefoniche e cashback su molti esercizi, con min 1% di ritorno fino a 23% (ma cambiano a seconda delle zone di provenienza) con un budget settimanale impostato di 200  euro.

  • Come funziona?
Basta scaricare l'applicazione sul tuo smartphone, compilare i dati personali, inserire il proprio iban e aspettare alcuni giorni per la conferma dati. Quando il controllo sarà effettuato vi verrà richiesto di confermare due bonifici di pochi centesimi e di digitare gli importi sull'apposita sezione dell'app. Fatto ciò sarete pronti per usare Satispay, caricate nel vostro profilo il budget e via! Ad ogni utilizzo dell' app vi verrà richiesto il pin e per i pagamenti nei negozi basterà digitare l'importo da pagare, l'esercente vi chiederà il nome (che lui vede) prima di effettuare il pagamento.
La domenica a mezzanotte ci sarà un controllo sulla disponibilità del budget con cui si può pagare, se avete accumulato soldi in eccedenza rispetto al budget impostato vi verranno accreditati sul conto bancario, se inferiore verrà addebitata la mancanza sul tuo conto corrente. Se volete aumentare il vostro budget fatelo entro domenica, il lunedì verrà modificato.



Se vi interessa iscrivervi, passando tramite il mio link, Satispay, invita amici, o digitando il codice FRANCESCAFASSE, avrete nel budget 5 euro di benvenuto (anch'io per avervi invitato).
Avete domande? Chiedete :)
Famigliatuttofare


venerdì 28 settembre 2018

Cheesecake al Tiramisù



Adoro la Cheesecake al tiramisù perché mi ricorda un bellissimo momento. Un'amica, Isabella, me la portò in ospedale la sera che è nato il mio piccolo Federico. Ogni volta che la mangio mi viene in mente quel momento bellissimo e quella coccola che mi è stata riservata da un'amica. Assolutamente meglio una torta per una mamma che una tutina ;-) ve lo assicuro!

INGREDIENTI per la Cheesecake al Tiramisù:

200 gr di biscotti Digestive
100 gr di burro
1 tazzina di caffè forte
1 cucchiaino di caffè solubile
90 gr di tuorlo (circa 6 rossi)
175 gr di zucchero
50 gr di acqua
250 gr di panna fresca
250 gr di mascarpone
12 gr di colla di pesce
1 bacca di vaniglia
cacao amaro


Preparazione:

1. foderare una tortiera a cerniera
2. tritare i biscotti (io li metto dentro il sacchetto dei surgelati e li schiaccio con la bottiglia)
3. fondere il burro (io metto dentro il microonde)
4. unire il burro ai biscotti e mescolare bene, versare dentro la tortiere e aiutandosi con un cucchiaio cercare di appiattire. Mettere in frigo.
5. montare la panna con il mascarpone, deve diventare un composto molto sodo, mettere in frigo.
6. mettere la colla di pesce in acqua fredda.
7. Rossi in planetaria a velocità bassa con i semi di vaniglia
8. in un pentolino mettere l'acqua con lo zucchero e far bollire. Quando il composto arriva a sobbollire, dopo circa 3 minuti, e a fare le bollicine (121° io lo misuro con il termometro).
9. aggiungere a filo bollente lo zucchero sulle uova aumentando la velocità della planetaria.
10. aggiungere la colla di pesce strizzata
11. montare sino a quando la crema non diventerà tiepida.
12. lasciare qualche minuto che il composto preparato si raffreddi e poi aggiungere il composto preparato al punto 5 di panna e mascarpone.
13. bagnare la base della torta con il caffè ristretto a cui si aggiunge un cucchiaino di caffè solubile per renderlo più gustoso.
14. versare la crema sulla base e mettere in frigo per ALMENO 6 ORE.

Buon appetito
#famiglia tuttofare

martedì 25 settembre 2018

Denti e bambini. Come aiutarli ad avere cura dei loro denti.

Non è semplice incentivare i bimbi ad una costante e corretta pulizia dei denti, ma tutti sappiamo quanto sia importante e fondamentale questo passaggio per avere denti sani ed evitare il più possibile fastidiose, dolorose e, diciamocelo, care carie!

denti e bambini

Ma come incentivare i bimbi ad avere cura dei loro denti e a capire l'importanza di una corretta igiene orale?

A seconda dell'età le strategie per attirare la loro attenzione sono differenti, oggi  vi vogliamo suggerire alcune utili stratagemmi che abbiamo utilizzato con i nostri bimbi.

  • Utilizzare uno spazzolino da denti colorato e magari del suo personaggio preferito, fargli utilizzare lo spazzolino fin da piccolissimo, anche se all'inizio non viene proprio usato come spazzolino😀, per rendere l'oggetto qualcosa di famigliare e da conoscere. Noi dai 3 anni abbiamo poi iniziato ad usare gli spazzolini elettrici per bambini.
Lo spazzolino elettrico faceva paura inizialmente ai miei bimbi, subito ne ho scelto uno a batteria della Colgate, lo trovate al supermercato o su Amazon, tipo questo, successivamente ne ho preso uno con ricaricatore e testina cambiabile della Oral b, questo modello qui.
  • Lavate i denti insieme ai vostri bimbi, si sa che il buon esempio è un tassello importante di tutta l'educazione anche pertanto dell'igiene orale. I bimbi ci imitano, siamo noi il loro modello!
  • Quando sono più piccini per fare aprire bene la bocca fingete di ispezionare la bocca di un terribile Tirannosauro Rex o di un grossissimo ippopotamo, rendete il momento uno spazio di gioco e divertimento, sappiamo quanto la pazienza e la collaborazione dei bimbi sia a volte molto labile!
  • Appena iniziano a crescere utilizzate un timer per fare capire che i denti hanno bisogno di tempo per essere puliti e rimanere sani, due spazzolate veloci non bastano.
    Noi abbiamo un uovo timer che suona allo scadere dei 2 minuti (ma iniziate con un tempo minore, per abituare il bimbo più piccino)
    e una bella clessidra nel porta spazzolino che può essere totalmente girata in autonomia dal bimbo. Tipo questo modello dalla Trudi Sevi. Certi spazzolini elettrici invece hanno già il loro timer e i bambini imparano da soli quando possono smettere di spazzolare i dentini.
  • Se vostro figlio crescendo, intorno ai cinque/sei anni, continua a rimanere scettico sull'importanza della pulizia dei denti e sui danni che certi alimenti possono avere sui loro dentini vi consigliamo di fare un esperimento casalingo, super efficiente che mi aveva gentilmente consigliato qualche anno fa un'amica igienista dentale. 
                                               
ESPERIMENTO CON L'UOVO          
Prendete delle uova e dei barattoli di vetro. Un barattolo riempitelo di acqua, uno di succo di frutta e uno di una qualsiasi bevanda. Fate osservare e toccare il guscio al bambino e sottolineate quanto è sano e senza crepe l'uovo, mettete poi in ammollo ogni uovo in un liquido differente.


Ritirate tutto in frigo, ogni giorno esaminate con vostro figlio le differenze del guscio immerso nei vari liquidi. Fate capire e notare al bimbo che certi liquidi, succo o bibita, a contatto con un dentino, se non lavato, creino danni come sul guscio dell'uovo. 
E' un esperimento/gioco molto chiaro e tosto ma vero e comprensibile per i bambini nella sua concretezza.                                                                                 
           
          
  • Intorno ai 3/4 anni arriverà il momento di una visita di controllo dal dentista, ci sono vari albi illustrati che possono venire in vostro aiuto, noi abbiamo utilizzato il già conosciuto Simone di Stephanie Blake con Ahhhh! Dal dentista no! edito da Babalibri, che affronta il tema con il suo consueto modo ironico e divertente.



Inoltre tra le puntate più amate di Masha e Orso ce n'è una dove Masha perde un dentino a seguito della poca igiene dentale e del super utilizzo di dolciumi. Io ho utilizzato spesso l'esempio di Masha per incoraggiarli e aiutarli a comprendere che lavare i denti non è una scelta ma un'abitudine a cui nessuno può esimersi se si vuole avere denti sani e duraturi.
Se cercate altre informazioni su bimbi e denti, leggete anche il nostro articolo sull'importanza dell'igiene dentale in collaborazione con un dentista.

@Famigliatuttofare


#linkaffiliati

domenica 16 settembre 2018

Gli incredibili 2- recensione del film

Stamattina, grazie ad una promo del Disney Store, abbiamo visto in anteprima il film d'animazione Gli incredibili 2 di Disney Pixar, in uscita nelle sale dal 19 settembre.

Gli incredibili 2 è il sequel di Gli incredibili, 2004. Noi il primo film degli Incredibili non l'abbiamo visto,  ma devo dire che non è affatto necessario conoscerlo per seguire questo secondo episodio. 

Ci è piaciuto il film?!!! Assolutamente sì! Abbiamo visto una storia divertente, ironica, avvincente, non priva di messaggi e spunti su tematiche importanti.


Trama
La storia ruota intorno ad una famiglia di Supereroi, mamma Helen e papà Bob e i loro tre figli Violetta,  Flash e il piccolo Jack Jack. La vita dei Supereroi, pronti a sconfiggere i malvagi della situazione, è in realtà in bilico fra il desiderio di fare il "loro dovere", aiutare le persone con i loro super poteri, e il rispettare la legge, eh sì, perché in questa storia i Supereroi sono in realtà fuori legge e, se scoperti, rischiano l'arresto. Ma forse un modo per fare rivalutare i Supereroi c'è, e da lì inizia a decollare il nostro film. Ma non vi svelo le avventurose vicende che si svilupperanno 😉

Spunti di riflessione 

Il film Gli Incredibili 2 tocca con leggerezza ed ironia un tema importante come quello della divisione dei ruoli all'interno della famiglia e, finalmente, si vedrà una mamma impegnata a lavorare fuori casa e un papà ad occuparsi dei pargoli.
A Bob, Mr Incredibile, rimane infatti  il difficile e spesso poco riconosciuto compito di prendersi cura dei bambini, di aiutare Violetta con le prese dei primi amori adolescenziali, Flash nei compiti di matematica e Jack Jack  nel suo non dormire mai ed imparare ad usare i suoi super poteri.

Nel film si respirano le vere emozioni che questa divisione di ruoli comporta, i sensi di colpa della mamma a lasciare figli, il suo rammarico nel perdere il primo super potere di Jack Jack, il suo sentirsi indispensabile e, diciamocelo, più brava del padre a fare quadrare tutto, ma anche momenti di vita veri come le occhiaie del papà dopo le notte insonni a gestire un bebè, l'addormentarsi prima del figlio mentre gli si legge una fiaba, sognare una notte di sonno o non sapere che pesce pigliare con una figlia adolescente.

Se penso ai film d'animazione della mia infanzia dove la figura femminile era sempre pronta ad essere aiutata, a dover attendere sempre qualcosa e qualcuno per avere il suo momento, negli Incredibili si trova una protagonista femminile attiva, forte, dotata di carisma ed autodeterminazione. Capace di tornare al lavoro dopo la nascita dei figli e lasciare al marito il compito di allevare i loro bambini.
Ma tocca, secondo noi, velatamente anche altri temi come quello della diversità, il non poter esprimere ciò che si è, e la scelta di un malvagio che ipnotizza e imbambola la gente davanti agli schermi.

Conclusione

Gli incredibili 2 recensione film


La storia avventurosa e di azione, Jack Jack alle prese con i suoi super poteri fa ridere e divertire i bambini, anche quelli più piccini, ma fa anche riflettere i bimbi più grandi grazie alla semplicità ed ironia con cui certi temi vengono trattati.
Un film ironico e d'azione e soprattutto di contenuto capace di appassionare i bambini e di piacere anche agli adulti. 
Consigliato assolutamente!

#Famigliatuttofare

venerdì 14 settembre 2018

Prodotti Biologici SolErbe

prodotti biologici solErbe

Siamo sempre alla ricerca di prodotti naturali, biologici validi da utilizzare per noi e la nostra famiglia. Siamo attente alla provenienza dei materiali utilizzati, alla loro composizione e siamo felici quando troviamo prodotti che ci soddisfano e diventano un must nel nostro quotidiano.

























Questa estate sono stata in vacanza in Val di Fiemme, passeggiando per i mercatini di Moena, ho incontrato la signora Cristina Pederzolli di Farm SolErbe con la quale ho scambiato qualche parola prima di decidere se acquistare i suoi prodotti. 

Mi ha fatto provare i suoi prodotti che ho molto apprezzato e le sue spiegazioni mi hanno trasmesso fiducia, sentendo tutto l'amore e la passione per il suo lavoro nei suoi racconti. Noi usiamo molta arnica e sciroppi di pino o pigna. Lei mi parlava con naturalezza dei suoi prodotti e io cercavo di immagazzinare le informazioni. Alla fine ho scelto la crema all’arnica e un balsamo alpino con Timo, Salvia e Ginepro. 

Mi ha dato consigli su come utilizzarli e il balsamo è diventato essenziale per tutti noi: mio marito lo mette nelle narici per andare a correre, mio figlio piccolo non respira bene durante la notte quindi glielo massaggio sul petto, piedi e nelle narici, lui dice di dormire meglio. 
Il piccolo aveva mal di gola e spalmandoglielo sulla gola mi ha detto lui stesso di provare sollievo.
Ho provato anche l’arnica su dei lividi già evidenti e si sono quasi completamente riassorbiti nel giro di una notte, ne ho messa una punta e l’ho massaggiata molto dopo ne ho lasciato un piccolo strato sul livido e al mattino il livido era pressoché scomparso senza diventare verde prima di sparire.

Dopo aver acquistato i prodotti sono andata sul loro sito e ho trovato molte informazioni utili, il loro prodotto di punta sicuramente è l’arnica, ne hanno di diverse concentrazioni per scopi ovviamente diversi.
Ho cercato maggiori informazioni perché mi ha colpito la qualità dei prodotti e la semplicità di questa signora che mi parlava e mi raccontava con grande passione ed amore la composizione di ogni loro prodotto.  Ho scoperto che la sua azienda SolErbe Farm nasce dalla tradizione erboristica alpina trentina, loro coltivano unicamente piante officinali senza l’utilizzo di prodotti chimici e sono certificati Biologici da ICEA. L’azienda biologica SolErbe della signora Cristina oltre a coltivare trasforma direttamente le loro piante officinali nel loro laboratorio con ricette loro, quindi si evitano passaggi che potrebbero alterare la qualità della materia prima. Le loro coltivazioni avvengono tra i 700tm  e i 1.800mt.

Ho trovato anche il video  che vi linko qui di seguito, così potete farvi un’idea.


https://youtu.be/_zeeZAk8iKQ                                





Ho visto che si può acquistare on-line sul loro sito e per acquisti superiori ai 39 euro non vengono applicate spese di spedizione. Visitate il loro Sito,  SolErbe, è molto interessante,  li trovate anche su Facebook

Vista la qualità dei loro prodotti penso ordinerò preso altro, vi faccio sapere come va! Fateci sapere se acquistate anche voi e come vi trovate.
Se cercate info sull'arnica potete anche rileggere questo articolo sulle sue proprietà ed usi 
#famiglia tuttofare

lunedì 20 agosto 2018

Etichette adesive personalizzate

Back to school: etichette con nome per la scuola?!!

Ormai manca un mese al rientro dei bimbi a scuola, ed è giunta l'ora di pensare al back to school!

Per chi ha bimbi in età scolare sa che i preparativi per il primo giorno di scuola richiedono un po' di tempo, ci si trova fra le mani una lista interminabile di materiali scolastici da acquistare e, ovviamente, ciliegina sulla torta, la richiesta di etichettare tutto.
Il primo anno di materna o nido non si capisce bene la ragione di dover etichettare tutto, ma dopo le prime settimane tutto diventa chiaro, anzi chiarissimo!
Non si sa come, ma ogni settimana qualche indumento scompare, le penne si iniziano a smaterializzare!

Quindi diventa chiaro che, se non vuoi ricomprare tutto due volte o di più, è meglio investire subito qualcosa per risparmiare dopo!

etichette adesive personalizzate

Come contrassegnare vestiti ed oggetti ? !  

In questi anni di scuola dei bimbi, ho provato veramente moltissimi prodotti, dai rotolini scrivibili al ricamare, dall'appiccicare ovunque le etichette bianche prese al supermercato allo scrivere con un pennarello indelebile, che dire, non il max dell'estetica e dopo poco tempo dall'utilizzo anche il risultato non era più quello sperato...pertanto, negli ultimi anni utilizzo le Etichette adesive con nome  per contraddistinguere vestiti, materiale scolastico, oggetti personali e devo dire che sono molto soddisfatta!
Belle esteticamente e soprattutto mi sembrano anche un ottimo modo per rendere i bimbi autonomi ed indipendenti nel gestire le loro cose sia scolastiche sia quelle delle attività sportive.



Fra le diverse aziende che vendono on  line etichette personalizzate, quest'anno ho scelto di collaborare con Stickerkid e le ho ordinato direttamente dal loro sito http://www.stickerkid.com/


Ho  scelto questo sito per la facilità di accesso, pochi, pochissimi click e sono "fatte", per i costi contenuti, ottimi i pacchetti, per la comodità di poter utilizzare anche il cellulare per l'ordine e per la possibilità di personalizzare in modo molto semplice, ma di effetto, le  etichette.
.
Ho ordinato questi due kit, il pacchetto con 102 etichette personalizzate e il pacchetto da 154 adesivi personalizzabili, in questo modo ho abbastanza etichette per entrambi i miei bambini, da usare sia per i materiali scolastici sia per i materiali delle attività sportive che partiranno a settembre.  Ho fatto un unico ordine con scritto solo il cognome ed aggiungendo un simbolo, una coccinella, così il grande che ormai sa leggere, riconosce il proprio oggetto dal cognome e il piccolo, che non sa leggere, riconosce la coccinella.



Le spedizioni sono state velocissime, dall'ordine sono passati 5 gg, con la busta, oltre alle etichette, arrivano delle chiare istruzioni per l'uso.

Nei vari Pack delle etichette per l'asilo e la scuola di  StickerKid potrete scegliere le etichette adesive personalizzate in vari formati e modelli, a seconda delle vostre esigenze, potrete scegliere quelle adesive per oggetti e quelle termoadesive rimovibili o permanenti per vestiti.
Le etichette per bambini si possono creare come più piace, si può scegliere il colore di sfondo, il logo, il carattere e il colore della scritta e  il testo preferito.
Le etichette scuola sono molto resistenti, antigraffio e impermeabili perfette perciò anche su stoviglie o bicchieri, resistenti anche al lavaggio in lavastoviglie, microonde o sterilizzatore.
Le termoadesive per vestiti possono essere lavate fino a 60°, sono facili da applicare con il ferro da stiro e possono essere permanenti o rimovibili. Il fatto che ci siano anche nella versione removibile è utile per chi, come noi, regala i vestiti dei figli quando a loro non vanno più ad amici o parenti.



Le etichette adesive personalizzate sono pertanto perfette per:

  • Etichettare gli articoli della scuola
  • Etichettare  i vestiti e le scarpe dei bambini
  • Etichettare oggetti ed indumenti di gemelli, evitando così che vengano confusi
  • Etichettare gli oggetti delle attività sportive dei bambini
  • Far presente con una semplice scritta se il bimbo è allergico a qualche alimento o farmaco
  • Stimolare la gestione autonoma dei propri oggetti personali nei bambini.
Tutto etichettato in 15 minuti con l'aiuto dei bambini, i miglior 15 minuti spesi per identificare tutto e non perdere più nulla! 
Siete pronte ad ordinarle anche voi ?!! Vi diamo anche un codice sconto del 10%, digitate nel momento del check out la parola ITALIA
Pronte?! Via 😁 Ordina


Buon lavoro
 Famigliatuttofare



domenica 5 agosto 2018

La fabbrica delle mamme di Claudia Mencaroni, edito da VerbaVolant edizioni

La fabbrica delle mamme è un altro piccolo capolavoro edito da VerbaVolant, la casa editrice siciliana di cui vi abbiamo già fatto conoscere GattoBrutto o La finestra.
la fabbrica delle mamme verbavolant


 

















Quante volte diciamo ai nostri figli che non possiamo fermarci al parco giochi perché dobbiamo andare a fare commissioni o ancora che non possiamo uscire perché dobbiamo fare dei lavori in casa?


Ed è proprio da un non possiamo di una mamma che inizia la storia di questo libro...

Nino, il protagonista della nostra storia,  in risposta alla mamma che gli spiega che non c’è più tempo per giocare, grida “io non voglio più essere tuo figlio, voglio un’altra mamma!”.



La mamma di Nino gli propone di scegliersi allora una mamma nuova direttamente alla Fabbrica delle Mamme: Nino viene accompagnato presso questo grande edificio dove lui entra da solo e inizia ad elencare ad uno strano ometto tutte le caratteristiche che vorrebbe in una nuova mamma.

Vuole “una mamma buona, che lo lasci giocare a pallone quando vuole, che chiacchieri con le altre mamme per non chiamare Nino ogni 5 minuti per andare a casa, con una bocca grande per dare tanti baci, una mamma che sappia giocare a fare costruzioni, cucini bene, che possa portarlo in braccio quando lui è stanco, che legga libri ed inventi storie mai noiose…” insomma vuole il sogno di ogni bambino.
E proprio mentre Nino aspetta che esca la Mamma Perfetta, proprio in quel momento, scatta la consapevolezza. Anche i miei bambini percepiscono chiaramente in quel momento che qualcosa sta cambiando in Nino.
Subentra la paura e la tristezza di perdere una mamma che forse nonostante tutti i difetti sia propria quella che lui in realtà vuole.
Nino urla, ha cambiato idea, ma non viene sentito, i rumori della fabbrica sono troppo forti. Nino allora scappa, ma la strada del ritorno è lunga. Torna indietro, ha capito, si è sbagliato... non vuole una mamma nuova.

Il viaggio di ritorno viene compreso dai bambini esattamente per quello che rappresenta, cambiare idea, sbagliare, aver paura, confondersi e capire che in realtà si vuole solo tornare a casa, nell'unico porto sicuro, le braccia della propria madre.


Nino riesce ad uscire dalla fabbrica e corre, corre verso una macchina... e come ogni mamma che si rispetti, lei è li che lo aspetta. La mamma è la mamma e c’è sempre. Non servono parole, si guardano, la mamma ha uno sguardo molto dolce, rassicurante e Nino sembra proprio sentirsi in imbarazzo, chiude gli occhi e incrocia le braccia...
Ma la mamma è lì ad aspettarlo...
La mamma è sempre e comunque al fianco del proprio figlio.

Credo che questo libro abbia aumentato, nei miei figli, o reso conscia la consapevolezza che quello che provano, ovvero voler giocare e arrabbiarsi o rammaricarsi dietro un “no” della mamma, sia una sensazione/situazione comune a molti altri bambini, questo lo percepisco dalle loro domande sulla storia
Nel libro vengono spiegati molto bene sentimenti come la paura, la rabbia, il rammarico, sia dalle parole utilizzate che grazie alle belle immagini. Federico mi chiede ad ogni pagina “ma la mamma lo aspetta fuori vero?” il porto sicuro della mamma lo esplicita chiedendomi se la mamma lo scusa e lo aspetta fuori. 
Le illustrazioni dai toni delicati sono la ciliegina sulla torta, riuscendo a mettere perfettamente in evidenza le espressioni e le emozioni dei nostri protagonisti.

Lo potete trovare QUI
Buona lettura
#famiglia tuttofare